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Barbaresco, Dolcetto, Barolo

Ecco cosa preferiscono i vip

Barbaresco, Dolcetto, Barolo
Amano il vino e non ne fanno un segreto. I vip d’Italia hanno confessato i loro gusti in tema di buon bere ai Quaderni di WineNews, newsletter enologica del sito winenews.it, uno dei più consultati dagli amanti dell’uva. Letizia Moratti, sindaco di Milano, brinda con il Barolo riserva Confortino 1999 Conterno, il Tenuta di Trinoro 2001 e il Sangiovese di Romagna superiore Riserva Avi 2001 di San Patrignano. Il finanziere Carlo De Benedetti predilige la Barbera di Vietti, il Ben Ryè di Donnafugata e il Barbaresco di Angelo Gaja. Gioca in casa l’attore toscano Leonardo Pierraccioni con il Chianti classico 2003 Castello di Ama, il Bolghieri Sassicaia 2004 Tenuta San Guido e il Baccano 2004 Belriguardo, frutta del lavoro della cantante rock Gianna Nannini.
Nella lista compare il nome anche dell’uomo tuttofare di Silvio Berlusconi, Gianni Letta: per lui la preferenza va, come per De Benedetti, al Barbaresco 2004 di Gaja, poi al Brunello di Montalcino 2001 Castello Romitorio, di proprietà dell’artista della “Transavanguardia” Sandro Chia, infine il Morellino di Scansano 2005 Ghiaccioforte. Per quel che riguarda l’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, al primo posto c’è il Sagrantino di Montefalco “25 anni” di Arnaldo Caprai, poi il Langhe Rosso Eresia Bricco Giubellini e il Barolo della stessa cantina. Sergio Marchionne, ad del gruppo Fiat, punta sul Brunello di Montalcino, il Barbera d’Alba e le migliori etichette di Bordeaux.
Di sapere di vino se ne intende anche Gino Paoli che su tutti preferisce il Dolcetto d’Alba Madonna di Como 2005 dei Marchesi di Barolo, Barolo Brunate Le Coste 2001 di Beppe Rinaldi e Barbaresco 2001 di Gaja.

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