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Il poker on line sbarca in Italia

E' allarme dipendenza da gioco

Il poker on line sbarca in Italia

Milano - I pokeristi d’Italia si preparino a fare i salti di gioia: da oggi l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ha approvato il provvedimento che dà l’avvio al gioco del Poker on-line con premi in denaro. Da oggi anche nel nostro Paese sarà possibile giocare a poker su internet in tutta sicurezza e legalità grazie al sito “Gioco digitale”, dove sono attesi oltre 500 mila giocatori virtuali. Lo Stato legalizza così uno dei più celebri giochi d’azzardo, promettendo però di garantire sia  un tetto massimo delle puntate  (che partono da un minimo di 50 centesimi a un massimo di  100 euro) che la rintracciabilità dei pagamenti, per scongiurare il rischio di riciclaggio di denaro sporco. I monopoli giustificano  la decisione di rendere legale il poker per sottrarre quote di gioco illegale o irregolare sui siti esteri.  Soddisfatto il Presidente di Gioco Digitalem Carlo Gualandri: "Siamo orgogliosi di essere i primi ad offrire una piattaforma di Poker online e di giochi di abilità con premi in denaro nel pieno rispetto della legalità e delle regolamentazioni italiane. Finalmente possiamo rispondere alle richieste dei tantissimi giocatori che ci hanno seguito nella fase sperimentale e che hanno dimostrato come anche in Italia il fenomeno del Poker online sia una realtà importante."

Ma l’Adoc (l'Associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori) non condivide la scelta dei Monopoli di Stato e lancia l’allarme.  Se gli oltre 500 mila appassionati di poker italiani la spesa media procapite annua si aggira intorno alla modica cifra di 600 euro circa, per 16mila giocatori il gioco degenera in un vero e proprio vizio che comporta un debito medio annuo  di 30- 40mila euro, un vero e proprio salasso per migliaia di famiglie

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