Cerca

L'ultima di Beppe Grillo:

boicottare le autostrade

L'ultima di Beppe Grillo:
Prima il V Day, poi le sparate contro tutti e tutto a Roma nella calda estate politica. Ora l’ultima campagna, quella per il boicottaggio delle autostrade. Beppe Grillo, dal suo frequentatissimo blog, lancia una nuova sfida per evitare non solo di imboccare i caselli, ma anche per ridurre il consumo negli autogrill. “Le autostrade liberalizzate negli anni ’90, pagate fino all’ultima lira dai nostri papà, dalle nostre mamme, dai nostri fratelli maggiori, date in pasto a questa cricca di finti imprenditori con le pezze nel culo che prendono le concessioni di dieci anni in dieci anni”, esordisce il comico (?) genovese, “fissano le tariffe così e noi continuiamo a pagare una cosa che dovrebbe essere restituita ai cittadini come hanno fatto in Germania e in Inghilterra”, conclude. In teoria una richiesta sacrosanta, però rimane il dubbio che una volta accolta la lamentela, Grillo trovi comunque un motivo per lamentarsene. Insomma, trova i problemi, ma non le soluzioni.
“Qui invece vogliamo far capire a questa gente che ormai coi mezzi leciti normali, mezzi costituzionali, abbiamo fatto referendum, due milioni di persone hanno firmato davanti a un pubblico ufficiale coi documenti, nomi e cognomi, portati in Cassazione, messe in una cantina con l'antimuffa...”, tuona dal blog grillino. “Hanno tappato qualsiasi via per far sentire la voce dei cittadini. Bene, come vi ho promesso partiamo con iniziative in prima persona: ogni cittadino diventa giornalista, politico e informatore di se stesso. Abbiamo lanciato Fiato sul collo per riprendere i consigli comunali con le webcam e vi invito a farlo. Andate nei vostri Comuni a filmarli, e poi cominciamo a fare iniziative come queste”. Una sorta di Grande fratello, pare di capire.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cartadabollo

    27 Settembre 2008 - 12:12

    Perchè a questo non se lo prende adesso? Forse per ricordarci di stare attenti dai segnati Suoi.

    Report

    Rispondi

  • alberto.b

    27 Settembre 2008 - 11:11

    ti pare che il mandare a fanculo tutto e tutti sia il modo per risolvere i problemi. il V-day è l'esempio del non volere risolvere i problemi. Tu come tutti noi quando hai un problema che difficilmente potrai risolvere cosa fai: ti siedi e dici "ma va fanculo..."? oppure rifletti, pensi e proponi come si può risolvere? comunque vabbè si vede che io sono diverso!

    Report

    Rispondi

  • darkwings070580

    26 Settembre 2008 - 14:02

    Beppe Grillo l'ho sempre seguito, ultimamente pero' secondo me e' rimasto vittima dello stesso movimento che ha portato alla luce. Ha dato voce e visibilita' alle opinioni che gia' esistevano nel paese, quello che pero' mi ha colpito e' come sembra che non si sia reso conto che il motivo per cui questo movimento era sempre rimasto sotterraneo era perche' non c'era mai stato nessuno che avesse il coraggio di fare da apripista e da leader, era questo ruolo che mancava e Grillo c'e' cascato, ora sono tutti alle sue spalle, ma la faccia e' la sua. Quello che mi spiace e' che comunque anche se la mia senzazione e' che cerchi di fare da apripista con tutte le migliori intenzioni, il movimento alle sue spalle non ha la forza ne' le capacita' di andare con le proprie gambe e quindi rimane solo la polemica. Difatto Beppe Grillo ci ha mostrato un problema, e le persone che lo seguono sono italiani anche loro e vanno ascoltati, pero' cosi' non funziona, la strategia non funziona, perche' il movimento e' ancora troppo debole e troppo di minoranza per potersi permettere di alzare la voce, deve a mio parere usare l'inteligenza e la dialettica e vie traverse se vuole arrivare a qualcosa, ovvero fare compromessi, ora come ora non puo' pretendere di piu', e' la legge della democrazia, nel bene e nel male la maggioranza anche se fosse in torto decide.

    Report

    Rispondi

  • curatola

    26 Settembre 2008 - 12:12

    Buona idea quella delle telecamere durante le dichiarazioni di voto dei politici a tutti i livelli (comuni in su),visibili sulla rete.Come quella dei redditi,le assenze e degli stipendi voluta da Brunetta. Ben vengano gli eventi, basta con i commenti e i resoconti faziosi.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog