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Han Han più influente di Obama

Il blogger cinese votato da migliaia di persone

Han Han più influente di Obama
Il blogger Han Han è ai primi posti nella classifica delle persone più influenti del mondo. L'anticonformista e popolare scrittore cinese, probabilmente quasi sconosciuto in Occidente, è stato in realtà votato da migliaia di persone nel sondaggio online lanciato dal settimanale americano Time Magazine per scegliere «le 100 persone più influenti dell'anno». La stampa cinese riporta oggi la notizia con grande risalto.
Pur avendo ottenuto maggior successo di Obama, però, Han Han reagisce con modestia agli onori delle cronache:
«Provo vergogna, sono solo uno scrittore e a volte la gente si esalta con i miei articoli, niente di più», ha detto il giovane.

Han Han, 27enne autore di un bestseller sui disagi delle nuove generazioni, si trovava ieri all'ottavo posto della classifica provvisoria, primo tra i cinesi davanti a illustri concittadini come il vicepremier Wang Qishan e l'astro nascente del Partito Comunista Bo Xilai.
Fino a questo momento, comunque, la persona più votata dai lettori del magazine è la cantante Lady Gaga. Lo stesso Han Han, del resto, si schermisce: «Forse non merito tanto, sono poi così influente. I miei sforzi per alzare il livello di libertà nel settore culturale della Cina hanno avuto risultati scarsi, mi sento piuttosto debole».

Dopo il successo del suo romanzo d’esordio, incentrato sui giovani «sbandati» cinesi, Han Han ha aperto il suo blog on line, sul quale si è espresso, prendendo posizione sulle vicende del proprio paese e non solo, usando l’umorismo anche sugli avvenimenti più controversi.
Per esempio, ha preso con delicatezza le parti di Google nella polemica contro il governo cinese. Tra i suoi bersagli preferiti ci sono i funzionari statali corrotti che, secondo Han Han, «sono inutili: in comune con noi giovani hanno solo le fidanzate, che in genere sono intorno ai 20 anni...»

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Commenti all'articolo

  • kajo

    07 Aprile 2010 - 12:12

    L'intelligenza unita al buon senso pare non abbia confini. L'inutilità e la corruzione di certi funzionari pubblici sono un patrimonio comune e persone come Han Han sarebbero necessarie anche in Italia. Abbiamo i Grillo , i Travaglio ma gridano solamente e non sanno parlare con i giovani oltre a non possedere alcun talento oltre la faziosità.

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