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Pakistan: matrimonio gay, tutti in manette

La festa è stata rovinata dall'intervento della polizia

Pakistan: matrimonio gay, tutti in manette
La coppia voleva solo coronare il suo sogno d'amore con un matrimonio "simbolico". I protagonisti della vicenda sono un uomo d'affari pachistano e la sua "compagna", un travestito.

Ma a mandare tutto all'aria sono state le autorità che nel bel mezzo delle danze per il festeggiamento della coppia ha fatto irruzione nell'abitazione situata nella zona residenziale di Peshawar. La polizia ha messo subito in manette i due novelli sposi e successivamenbte anche tutti e 43 gli invitati. Come la sposa, anche molti degli ospiti erano dei travestiti.

Dell'accaduto ne ha dato notizia direttamente la polizia sottolineando che in Pakistan, paese musulmano, dove l’omosessualità è un reato penalmente perseguibile, sono vietati i matrimoni fra persone dello stesso sesso. Non ci sono cifre ufficiali sul numero dei travestiti nel paese. Chiamati "khusra", vivono ai margini della società e sono spesso perseguitati dalla polizia del buon costume.

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Commenti all'articolo

  • jerico

    15 Gennaio 2011 - 17:05

    Questa notizia datela a quelli che vogliono convertirsi all'Islam, alle femministe con l'ombelico di fuori e a tutti quelli che sfilano nelle giornate dei gay- pray.

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