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Se è la donna al volante

si può stare tranquilli

Se è la donna al volante
 Uomini siete avvisati: quando siete in fila in macchina e al vostro fianco vedete una donna al volante non fate gli scongiuri: potete stare tranquilli che non vi accadrà (quasi) nulla. Almeno stando ai dati che Aci e Censis hanno reso noti nel “Rapporto mobilità 2008”.
Fredde e razionali, le donne alla guida sono anche le più attente ai consumi in uno scenario dove il prezzo del carburante che sale sempre di più rischiare, stando al rapporto, di “far diventare la mobilità un lusso”.
Ma la vera notizia, appunto, è che la categoria di autisti più a rischio è quella degli uomini, sia per gli incidenti che per i furti. A peggiorare le cose, sempre per i maschi, è il risultato di una ricerca condotta dalla Facoltà di Psicologia della Manchester University: confrontando i comportanti alla guida, la conclusione è che le donne, sì, proprio loro, sarebbero più brave.
Le signore gradiscono un mezzo “parcheggiabile, maneggevole ed economico”: una filosofia condivisa anche da lor signori, i quali però provocano il 70% degli incidenti gravi in ambito urbano. La ricerca di Aci e Censis non precisa sa l’alta percentuale sia dovuta alla necessità di evitare improbabili manovre condotte dalle donne, ma il dato è quello e quello rimane.
Le barriere sessuali vengono a meno del tutto quando si viene a sapere che, alla fine, anche loro, donne e ragazze, sognano un’auto “veloce, potente e bella”.
Poi magari il segreto sta tutto lì: alla vista di una donna a bordo della macchina che vorrebbero, gli uomini non capiscono più niente e la frittata è fatta.

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Commenti all'articolo

  • giampaolod

    04 Luglio 2008 - 15:03

    Quando c'è di mezzo la statistica entriamo sempre in un contesto aleatorio; il più delle volte nel nulla. Sapete quale sìa il motivo per cui le ns. Gentili causino meno incidenti? perché Loro, dopo aver sbattuto magari facendo manovra nel parcheggio di un centro commerciale, semplicemente si spostano di una fila, chiaramente omettendo di lasciare i propri dati. Se però ritengono di possedere un mezzo ancora di valore, in seguito controllano il danno. Il quale danno, sia ben chiaro, è quello riguardante la Loro auto. Dalle mie parti siamo infestati dalle inutili rotonde stradali: per tre volte in quindici giorni ho rischiato la collisione con una di quelle malefiche macchinette multicolori tipiche del "Gentil Sesso". La prima Signorina ha fatto irruzione sulla rotatoria che io già stavo percorrendo, ma era così impegnata da un'accesa discussione al telefonino (brandito con la mano destra) da non accorgersi neppure dei generosi colpi di trombe provenienti dalla mia auto. La seconda ha fatto la medesima cosa, ma al posto del telefonino Questa era impegnata nella ricerca di qualcosa probabilmente in una borsa posta sul sedile. La terza ha mostrato un elegante dito medio (degno di una vera Signora), sfiorando il frontale causa un'inversione (proibita ma soprattutto demenziale) in una solita rotonda per aver sbagliato l'uscita. Tale era il livello di demenza, da non arrivare neppure a focalizzare la possibilità di fare un secondo giro imbroccando infine la via giusta. Passiamo direttamente ad altro caso. Smart a velocità elevata e contromano, con Donna quarantenne al volante: il sottoscritto esce dall'area garages del proprio palazzo, varcando il cancello con lo sguardo rivolto a sinistra (unica direzione percorribile dai veicoli). Anche questa volta, per fortuna, non è accaduto nulla. Ma la Signora, anziché scusarsi, esordisce con un forte "vaffanculo", cui (facendo violenza su me stesso, giacché non sono avvezzo) ho risposto con "faccia pure Lei, sul marciapiede....). Adoro il Gentil Sesso, ma quello vero. Forse tantissime Donne han troppo a cui pensare, ma troppe si atteggiano a uomini mancati, facendo proprie tutte le caratteristiche peggiori che contraddistinguono molti di noi. In tale contesto, oltreché nella stragrande maggioranza, meglio tagliar le spese di nuda statistica a vantaggio di cose più costruttive. GiampaoloD

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