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Contro lo stupro ecco il Rape-aXe, il preservativo dentato

L'idea della dottoressa sudafricana Sonnet Ehler. Già ai Mondiali ne verranno distribuiti 3000

Contro lo stupro ecco il Rape-aXe, il preservativo dentato
A mali estremi, estremi rimedi. Per fronteggiare la piaga degli stupri, infatti, la dottoressa sudafricana Sonnet Ehler, da sempre impegnata al fianco delle vittime di violenze sessuali, ha lanciato sul mercato il "Rape-aXe", una sorta di preservativo dentato che permetterà alle donne di difendersi dagli stupri.
A dir la verità, più che di preservativo si dovrebbe parlare di tenaglia. Infatti il "Rape-Axe" si presenta sotto forma di tampone, munito di "denti", che una volta entrato a contatto con il pene provoca forti dolori all’uomo, tanto da impedire di urinare ma anche di camminare. Donna agevolmente in fuga, dunque, mentre lo stupratore è alle prese con una tenaglia che non molla la presa.
Infatti per rimuovere il "Rape-aXe" è necessario addirittura un intervento medico. "L’aggressore viene così anche marchiato come stupratore – scrive la dottoressa sul sito –. Visto che avrà bisogno di assistenza medica, non potrà sfuggire all’arresto".

L’idea – Sempre sul sito, Ehler ricorda che furono "le lacrime e l'estrema vulnerabilità di una delle vittime di stupro a suggerirmi 40 anni fa la forma di questa invenzione moderna".
La dottoressa ha venduto casa e automobile per lanciare il progetto, sottolinea la Cnn, e oggi mira a distribuire 30.000 Rape-aXe di prova durante i Mondiali di calcio in corso in Sudafrica. Dopo il periodo di prova, il nuovo preservativo dentato sarà disponibile al prezzo di due dollari al pezzo.

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Commenti all'articolo

  • moicano

    24 Giugno 2010 - 11:11

    E' un'emerita **. Sebbene lo stupro è uno dei reati più odiosi non ci si può difendere con un offesa del genere. E' come se un commerciante mettesse una tagliola per tagliare le mani a chi mettesse le mani nella cassa del negozio o mettere del gas nervino che scaturisca dal condotto di aereazione dell'auto in caso di furto. Tutto auspicabile, ma non credo che sia legale.

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  • guido.roderi

    24 Giugno 2010 - 10:10

    Il commento sarà intellegibile solo per chi possiede adeguata cultura. Prevedo lavoro per i medici, ed è ovvio, ma anche per gli avvocati. "Osteria numero 20..."

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  • Alx

    24 Giugno 2010 - 10:10

    Personalmente temo cosa possa succedere alla vittima quando lo stupratore dovesse accorgersi della presenza del condom. E inorridisco al pensiero di come "controlleranno" la presenza del condom interno. Dal mio personale punto di vista e' una soluzione che portera' solo problemi.

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  • bastaaa

    24 Giugno 2010 - 10:10

    meravigliosa invenzione di una grande donna. tutte le donne dovrebbero averlo con sè e metterlo se escono sole di notte o finiscono isolate da un gruppo. Il terrore, l'umiliazione e il disgusto per il tentato stupro potrebbe essere in gran parte ripagato dalla goduria di vedere lo stupratore stritolato da quella micidiale guaina dentata e speriamo che all'ospedale ci arrivi quando ormai non c'é pià niente da fare e devono amputargli il pene e già che ci sono anche i testicoli.

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