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I trucchi per vedere la partita senza farsi beccare dal capo

Consigli per tifosi al lavoro

I trucchi per vedere la partita senza farsi beccare dal capo
di Marco Gorra - Questa è per te, lavoratore che oggi sei al chiodo e c’è l’Italia. Questa è per te, lavoratore che sei in ufficio a contare le sedie lasciate vuote da gente con certificati medici validi come i soldi del Monopoli. Questa è per te, lavoratore che sarai perquisito all’ingresso tipo Fantozzi per vedere se ti sei imboscato la radiolina. Questa è per te, lavoratore con capo sadico lo scopo della cui giornata sarà beccarti che guardi la partita e farti un mazzo tanto. Questa è per te, lavoratore. Questa è per farti vedere la partita alla faccia del boss.
Per prima cosa, devi trovarti un sito che trasmette in streaming le partite dei mondiali. E questa è la parte più facile. La stringa di ricerca “World cup streaming” su Google dà circa 27 milioni di pagine, e lì c’è solo da scegliere. Solo, avrai l’accortezza di scegliere un sito che non si allaccia alle tv italiane. Uno perché la telecronaca non ti serve (casse spente, ci mancherebbe), e due perché i siti “in italiano” sono quelli con maggiore traffico, e quindi con maggiori problemi di connessione e perdita di banda. Una bella telecronaca in coreano, e la linea non cadrà mai. Per non correre rischi, guarda il match in finestra e non esagerare con la risoluzione.
E poi ti servono i programmini giusti. Quelli che, se il capo ha la ventura di passarti dietro la schiena mentre stai facendo ciò che non dovresti fare, ti salvano la pelle. Si chiamano “boss key” (letteralmente, “bottone del capo”), e oggi ti risolveranno la giornata. Su Internet ne troverai a bizzeffe, da quelli più scamuffi a quelli professionali che costano 19 dollari e 95 e che sono a prova di Mossad. Trarrai la massima soddisfazione dalla Mindgem anti-boss key: un gioiellino che, in versione premium, ha ogni tipo di funzionalità. Ti basterà premere un tasto e lui farà sparire magicamente la finestra dove stai guardando la partita, riporterà su il programma che utilizzi per lavorare (in cui, ovviamente, avrà provveduto a creare falsi dati e testi autogenerati), ripristinerà la configurazione dello schermo, nasconderà icone e programmi proibiti. E se il boss nasa la fregatura, non temere. Il programmino del miracolo avrà provveduto anche a cancellare cookies, cronologia e quant’altre tracce tu abbia incautamente lasciato. Se sei furbo, ti doterai anche dell’Idle keyboard (marchingegno che riproduce il suono della tastiera, e così sono servite anche le orecchie del capo) e del Tab renamizer (che cambia il nome alle schede del browser, imboscando ciò che è necessario imboscare). Buona visione.

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