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In Scozia il primo villaggio senza bambini

Si chiama Firhall. I residenti devono avere almeno 45 anni e i ragazzi possono far visita ai familiari solo per tre settimane

In Scozia il primo villaggio senza bambini
Un villaggio immerso completamente nel verde, con prati e giardini curati, un piccolo lago, qualche casa a schiera e tanta quiete che regna sovrana.
E' Firhall, un paese della Scozia, bucolico e da sogno. Ma la ragione di tanta tranquillità non è casuale. Non ci sono bambini. O meglio, i ragazzini sono banditi da Firhall.

Una scelta che ha suscitato non poche polemiche, ma che è stata esplicitamente inserita nel "regolamento" del paesello. Chi vive qui non può tenere anatre, conigli, piccioni, api, severamente vietati. Accettato il miglior amico dell'uomo, il cane. Ma i bambini e ragazzi no, di quelli proprio non se ne parla.
Per acquistare un'abitazione a Firhall, infatti, occorre avere più di 45 anni e bisogna attenersi scrupolosamente alla clausola indicata sul contratto: "proibito vendere la casa a chi ha figli".

I più giovani possono mettere piede nella comunità di Firhall solo per un periodo non superiore alle tre settimane. E l'agente immobiliare, Lesley Ann Fraser, in un'intervista rilasciata alla Bbc, ha sottolineato come "gli abitanti del paese non odiano i bambini, ma cercano soltanto un pò di pace". La maggior parte dei cittadini di Firhall hanno nipoti e figli, ma hanno di gran lunga preferito isolarsi nella quiete".
Dello stesso parere è anche David Eccles, Presidente di "Firhall Trust", che non condanna la scelta degli "over 45", ma che, al contrario, comprende "il loro stile di vita, specialmente se si è anziani e si vogliono godere in pace le giornate".

E i divieti, compreso quello dei giovani, a detta dell'Associazione "Firhall Residence", sono necessari e incentivano anche alla vendita degli immobili.

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Commenti all'articolo

  • Dora

    07 Luglio 2010 - 13:01

    La pensione quei vecchietti se la sono guadagnata in una vita di lavoro, cosa c'entra chi gliela paga? Nessuno regala loro niente! Poi se vuoi potra' essere una scelta estrema, quella di escludere i giovani dalla propria vita, ma e' anche vero che convivere con i "giovani" spesso e volentieri non e' facile, dato che non accettano imposizioni di nessun genere e tendono a non rispettare niente e nessuno. Le colpe al solito sono dei genitori, spesso troppo occupati da se' stessi per avere il tempo di dedicarsi all'educazione dei figli, ma qui poi si va off topic. Io se avessi le possibilita' me la comprerei subito una casa in un posto simile!

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  • ness1

    06 Luglio 2010 - 09:09

    Non vogliono minori di 45 anni? Bene, allora sarebbe il caso di dimezzare la pensione di quei simpatici signori, visto che la metà dei lavoratori non può mettere su casa in quel posto. Secondo me chi preferisce relazionarsi con un cane invece che con un nipote ha dei seri, serissimi problemi nel cervello. Che i cani siano poi meno rombiballe dei bambini è tutto da dimostrare, concordo con il commento che mi ha preceduto.

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  • emilioq

    06 Luglio 2010 - 07:07

    Un angolo di pace in mezzo a questo mondo che diventa ogni giorno più caotico è una idea fantastica! Sulla scelta dei cani sono pienamente d'accordo ( avrei incluso anche i gatti) perchè in moltissimi casi sono meno animali degli uomini!!!!!

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  • pippo65

    05 Luglio 2010 - 18:06

    Perchè i cani (i migliori amici degli uomini??!!) quando abbaiano non rompono i co......?

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