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Incinta? Licenziata

Accade in Spagna, per di più in una Ong

Incinta? Licenziata
La condizione delle donne sul lavoro non è ancora soddisfacente. Troppi cavilli, troppe questioni. Spesso già dai colloqui ci sono pressioni psicologiche. Tutta colpa della legislazione che difende le donne e garantisce diritti per le lavoratrici. Sara Youx è stata licenziata dopo aver comunicato al suo datore di lavoro di essere rimasta incinta. Brutto colpo, discriminazione lampante. La beffa è che la signorina lavorava a Barcellona per un Organizzazione non governativa, la Fondazione G3T, dedita agli aiuti umanitari e per lo sviluppo in Burundi, Licenziata a fine giugno per non aver rispettato “le aspettative per le quali era stata assunta”. Infatti, dopo un mese di prova, Sara aveva strappato ad aprile scorso un contratto a tempo indeterminato. Con un lavoro sicuro, aveva ben pensato di metter su famiglia. E invece no, una maternità si traduce subito in congedi e impegni poco conciliabili con il lavoro, secondo il suo capo. “Facevo la segretaria – ha raccontato al Pais – lavoravo dalle 9 alle 14 cinque giorni a settimana, scrivevo e traducevo documenti per cercare finanziamenti“. E adesso come si fa? Ai datori di lavoro non piace assumere donne per tutti quei vincoli giuridici. Con il pancione sarà più difficile trovare un lavoro. Si confida nella giustizia che garantisce i diritti, difende le donne.

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  • fonty

    fonty

    18 Luglio 2010 - 17:05

    Non si vede nessun sinistro all'orizzonte, loro si buttano a corpo morto solo sulle notizie che riguardano il CDX. Alleluja.

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  • claudioF

    09 Luglio 2010 - 17:05

    Credevo che solo in Italia esistessero casi del genere ed invece sbagliavo. Sono solidale con la ragazza visto che anche a me sta capitando una storia simile:io e la mia fidanzata abbiamo perso un bimbo all'inizio del 2010 e la sua datrice (una donna) di lavoro oltre ad essersi terribilmente arrabbiata poichè a causa della gravidanza a rischio ed al conseguente aborto spontaneo è dovuta rimanere a riposo e subire un raschiamento. La mia ragazza, sotto contratto di apprendistato è stata insultata e trattata da ladra e scansafatiche perchè il giorno in cui ha subito il raschiamento(avvenuto dopo 20 ore di emorragia) non è andata a lavorare.Inoltre le è stato detto senza troppi giri di parole che qualora fosse rimasta nuovamente incinta non gli avrebbero rinnovato il contratto. Beh ora aspettiamo nuovamente un figlio e voglio proprio vedere se oseranno licenziarla.

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  • frascots

    09 Luglio 2010 - 17:05

    Ma come il governo Zapatero non era il migliore su tutti i fronti? Come commentano i sinistri questa notizia?

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  • sanono

    09 Luglio 2010 - 17:05

    La grande Spagna del grande Zapatero!!!!!!!! Socialmente avanzata (matrimoni gay, figli alle coppie gay etc. etc.) poi una donna incinta licenziata"!!!!!! Poveri sinistri italiani.....è finita l'era delle palle e della gente da fregare. Bersani Epifani sono ancora ai tempi di Peppone e Don Camilla. Epifani e Bersani presto a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!

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