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Guantanamo, sei detenuti rifiutano il rimpatrio in Algeria

La Corte d'Appello ha stabilito che Farhi Saeed bin Mohammed può tornare in patria. Attivisti annunciano ricorso

Guantanamo, sei detenuti rifiutano il rimpatrio in Algeria
Meglio rimanere a Guantanamo che essere rispediti in patria. È questa la posizione di 6 detenuti algerini del campo di prigionia americano arrestati per essere dei sospetti terroristi che stanno lottando per impedire il loro rimpatrio. La Corte d’Appello del distretto di Columbia ha stabilito che uno dei sei, Farhi Saeed bin Mohammed di 49 anni, può essere rimpatriato, ribaltando così una prima sentenza. Ma attivisti dell’organizzazione per i diritti umani "Human Rights Watch" hanno preannunciato di voler fare ricorso, anche davanti alla Corte Suprema.

Bin Mohammed, da oltre otto anni rinchiuso nel campo di detenzione sull'isola di Cuba, ha più volte dichiarato di temere di essere torturato dal governo algerino o di venir minacciato di morte da gruppi terroristi se si rifiuterà di tornare nei loro ranghi.

L'amministrazione americana sottolinea che già dieci detenuti di Guantanamo sono stati rimpatriati in Algeria senza che fossero poi perseguitati. Ma "Human Rights Watch" risponde che si trattava di persone  ammalate o anziane e che questi prigionieri sono molto più a rischio: «Questi uomini preferiscono stare a Guantanamo per tutta la vita piuttosto che andare in Algeria. Questo la dice lunga. Sono terrorizzati all’idea di  partire», commenta David Remes, avvocato di Ahmed Belbacha che in patria è stato condannato a 20 anni di carcere.

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Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    10 Luglio 2010 - 15:03

    Laura Boldrini, alta portavoce del'ONU, molto critica verso la dittatura italiana è stranamente silenziosa. Guantanamo: i suoi compagni l'hanno sempre descritta come peggio del'inferno dantesco. Hanno sempre tuonato contro l'Italia che nel rispetto dei diritti umani viene dopo anche l'Algeria. Forse la notizia riportata da questo giornale è la solita balla quotidiana. Io invece penso che la Boldrini sia una mangiapane a tradimento. Ognuno ha il diritto di esporre le proprie idee, basta non fare le linguacce o alzare il dito medio. I nostri solleciti giudici di cassazione ci hanno avvertito che si tratta di reati.... e noi paghiamo. Asvedommia

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