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"Montami a costo zero": spot choc in Sicilia

Dall'assessorato dicono: "Il messaggio pubblicitario deve sempre tenere conto delle ragioni dei destinatari"

"Montami a costo zero": spot choc in Sicilia
Uno spot “volgare e sessista” tanto che l’Assessorato alla Famiglia del comune di Milazzo, in Sicilia, ne ha richiesto l’immediato ritiro. Il cartellone pubblicitario è stato anche oggetto di contestazioni da parte del gruppo cittadino "Donne Libere".

Lo spot, della ditta di impianti fotovoltaici “Cauldron”, raffigura una donna nuda accucciata, e in una posizione molto ambigua, sul pavimento e lo slogan principale recita: “Montami, a costo zero".

Nel comunicato dell’associazione, la pubblicità è stata definita "volgare e sessista" con un messaggio "stereotipato e non rispettoso della dignità ed integrità umana, risulta degradante e produce un impatto mediatico diseducativo".

Dall'Assessorato hanno commentato: "Il messaggio pubblicitario deve sempre tenere conto delle ragioni dei destinatari che, in questa occasione, non hanno mancato di far sentire il loro disappunto. Auspichiamo pertanto un pronto ritiro della pubblicità con un messaggio meno discutibile e più positivo".

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Commenti all'articolo

  • uliorossi

    30 Settembre 2010 - 17:05

    Cauldron Impianti, seguita da Nèo Communication che cura la sua immagine, si ripete. Questa volta non mostra corpi femminili, ma con le parole dello slogan allude chiaramente al cartellone "montami a costo zero". Lo slogan dice: IO MONTO, HO MONTATO. TU MONTI. EGLI MONTA. ECC ECC.. concludendo con NOI MONTIAMO A COSTO ZERO. RECIDIVI!

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  • portieredinotte

    20 Luglio 2010 - 11:11

    ma cosa c'entrano le battute del presidente del consiglio, allora è proprio vero che più di una opposizione siamo davanti ad una OSSESSIONE.

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  • Scrappy

    20 Luglio 2010 - 11:11

    il fatto che Berlusconi continui a soggiogare la stupida vanità femminile relegandola alla schiavitù della cosmesi e delle chirurgie plastiche, poichè lui ne è completamente succube, non esclude che questo cartellone "schiavista " sia direttamente collegato alla mancanza di educazione sociale che il nostro Premier incarna. Lui sta portando avanti la sua personalissima Epurazione maschilista e sessista. verso le donne esteticamente fuori dai suoi superficialissimi canoni. EQUAZIONE:il Premier e questo cartellone sono direttamente proporzionali , alla violenza mentale e fisica che le donne subiscono. le donne del PDL invece di tingersi i capelli e arrancare su tacchi vertiginosi, dovrebbero contestare. Quando è in gioco la dignità della donna non cè ne destra e ne sinistra. ma la politica ridotta a tifoseria da stadio non è più in grado di dare risposte.

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  • ubik

    20 Luglio 2010 - 10:10

    Ma quale geniale ed azzeccatissimo... Non sto neanche dire che è volgare... E' DOZZINALE!!!! Possibile che non riusciamo ad inventarci altro? Le pubblicità possono diventare anche arte ma non se ne può più... Sempre le stesse cose!! Una gnocca e vai!!

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