Cerca

Sgarbi rivela: "anche io e La Russa frequentavamo la Tulliani"

La confessione del critico d'arte al settimanale A. "Mi chiamò mille volte per avere la freccia alata"

Sgarbi rivela: "anche io e La Russa frequentavamo la Tulliani"
Al presidente della Camera, Gianfranco Fini, ci mancava solo l'intervista al settimanale A di VIttorio Sgarbi, che racconta "anche io e la Russa frequentavamo la Tulliani". Ora il quadro è più che completo. Una chiacchierata del critico d'arte con la direttrice, Maria Latella, che non spicca per eleganza ma aggiunge un pezzo di storia non ignorabile al Montecarlo gate.
Ebbene sì. Sgarbi confessa: l'attuale compagna di Fini "frequentava anche me e il collega di partito di Fini, Ignazio La Russa".

Il ricordo di Sgarbi - "Abbiamo sopravvalutato Fini e sottovalutato la Tulliani - ha dichiarato Sgarbi in un’intervista al settimanale A - Eppure era una curva ben segnalata. Mi sembrava impossibile che qualcuno finisse con l’andare a sbatterci. La Tulliani veniva a trovarmi a casa. Ma anche La Russa la frequentava. Era una delle tante che incontravo senza nessun impegno". Sgarbi ha poi aggiunto che anche la sua fidanzata, Sabrina Colle, la conobbe. "Per principio le faccio sempre conoscere alla mia fidanzata: è a lei che spetta il giudizio supremo. E quando ha visto la Tulliani ha allargato le braccia". Un giudizio dettato da quello che il critico d’arte definisce "un dettaglio". "Elisabetta - spiega Sgarbi - mi chiamò mille volte per avere la Freccia Alata, per andare nelle sale vip degli aeroporti. Tutto quell'impegno per un obiettivo minimo non ha deposto a suo favore".

Poi il critico d'arte precisa - "Non ho mai detto di avere frequentato la Tulliani assieme a La Russa, ho detto che lui la conosceva, e io lo so perchè l’unica, lecita - anche se insistente - richiesta che mi veniva da lei, era la stessa che lei aveva fatto a La Russa, di potere avere la conferma della tessera "Freccia Alata" dell’Alitalia". Vittorio Sgarbi chiarisce così la sua conoscenza della compagna di Fini precisando il senso dell’intervista al settimanale A in edicola la settimana prossima.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • t.costantini

    22 Agosto 2010 - 17:05

    Vuoi vedere che anche il mitico Sgarbi ha castigato a dovere (o a sangue!) la morta di fame a caccia di dote? Magari anche Ignazione, o forse contemporaneamente ..... e che sarà mai! Per il fratellino scemo e i genitori avidi questo e altro!

    Report

    Rispondi

  • Pietro1947

    20 Agosto 2010 - 13:01

    Quando ai comunisti si tocca il sedere - gli brucia' Se si parla di donne - e si coinvolge - Berlusconi - tutti i giornali e giornalisti sono bravi. Qunado di mezzo vi sono - donne - fini - finiani - comunisti vari. i giornalisti non sono più bravi' Ma - chissaà chi ll'ho sa.......... Io provo vergogna - per chi prova vergogna - ma che vergogna!!!!!!!!!hiiiiiiii

    Report

    Rispondi

  • sideros66

    20 Agosto 2010 - 11:11

    il nonno comunista era.. se si lava bene le mani, una falce e un martello forse apparirà-- allearsi con i comunisti solo per "calcolo" è il massimo--- ignazio nulla ma proprio nulla ha in comune con i comunisti, la sua storia è molto diversa, NON HA BISOGNO DI FARSI VEDERE O ARRANCARE PER GUADAGNARE--

    Report

    Rispondi

  • robinson462

    19 Agosto 2010 - 11:11

    tulliani credo che questa volta ce l'ai fatta,quel babbeo ti a dato due figlie,pensa un pò.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog