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Piatti all’haschish e marijuana

Il festival dei cuochi 'in erba'

Piatti all’haschish e marijuana
Coi tempi che corrono un invito a sedersi a tavola è un peccato rifiutarlo. Attenzione però, potrebbe essere difficile rialzarsi e non perché si è mangiato a sazietà. Il pranzo è servito: risotto alla marijuanese, fagioli e pancetta alla “Maria” e per finire una bella porzione di mele Cotte. Sulla digeribilità del menù non garantiamo, sugli effetti inebrianti pare non ci siano dubbi.
Vi siete appena fatti un “canna” alimentare. Roba da far invidia ad Antonella Clerici e alla sua “Prova del cuoco”. Al centro sociale Pacì Paciana di Bergamo (struttura finanziata dal Comune) è stata inaugurata la scuola di cucina antiproibizionista. E se il programma del corso non è rimasto una mera provocazione (dubitiamo), tra  pochi giorni ci saranno in circolazione chef alternativi (riconoscibili perché sono sempre in aria)...

Paola Abrate su Libero di sabato

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Commenti all'articolo

  • logiko

    15 Novembre 2008 - 16:04

    Ecco l'occasione giusta per togliere dalla testa della gente(spesso male informata dai media faziosi e ignoranti sull'argomento)molte stupidità e pessime reputazioni attorno alla cannabis.Può esere usata nell'alimentazione e non fa male o almeno meno del vino che comunemente mettiamo in tavola.Si usa da secoli e solo perchè da noi ha questa "mistica"di sostanza proibita e "allucinogena"viene considerata,con danni incalcolabili,come una droga pericolosa.In realtà non lo è,o non lo è come ci fanno credere e certo meno di sigarette ed alcool,e questa occasione,un contesto domestico e di ristorazione,è l'opportunità per sfatare miti e calunnie.

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  • logiko

    15 Novembre 2008 - 16:04

    Mi sembra una bella iniziativa.Usare un'erba per condire o cucinare non dovrebbe scandalizzare nessuno,tutti lo fanno con il rosmarino per dire,e le dosi non saranno più quelle"maledette"di certi servizi giornalistici ignoranti da scandaletto,ma quelle di una normale ricetta.Se poi ci sono anche effetti ulteriori,essi saranno naturali e privi anche di conroindicazioni nocive come il fumo.Dovrebbe essere pubblicizzata per far capire alla gente comune(spesso condizionata da informazione in merito assolutament faziosa e ignorantissima)che si può convivere con la "Maria"in modo sano e normale come il vino ad esempio.

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