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Sisley, spot sotto censura

L' Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha proibito di diffonderla. "Stigmatizza la donna come strumento erotico"

Sisley, spot sotto censura
Il nuovo spot della Sisley verrà eliminato. Lo ha deciso l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. La pubblicità apparsa a settembre sui cartelloni stradali di molte città sarebbe “lesiva della dignità della donna” ha spiegato la consigliera Isabella Rauti, membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale del Lazio. Ha riferito che si è rivolta all’istituto, “condividendo il senso della denuncia presentata dall'Unione Nazionale Consumatori e dalla consulta femminile della regione Lazio”.

Nei cartelloni si vede una ragazza in un supermercato che gioca con frutta e verdura in modo esplicitamente ambiguo. “Stigmatizzo negativamente ogni forma di comunicazione che veicoli, per scopi commerciali, un'immagine ammiccante della donna come semplice mezzo di appagamento sessuale” ha sottolineato la Rauti. “Ci si dovrebbe liberare di quelle residue tracce stereotipate che esauriscono il ruolo della donna a esclusivo strumento di benessere erotico”.

La marca di abbigliamento non è nuova alle pubblicità shock. In uno spot del 2007 si vedevano due ragazze ‘sniffare’ una canottiera bianca per lanciare una nuova linea di vestiti. Il senso era che i prodotti avrebbero dato dipendenza alle clienti di Sisley. Un messaggio esplicitamente evidente.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    27 Ottobre 2010 - 08:08

    a me dava fastidio la pubblicità di aiax con la Carmen di bizet ridotta a una canzonetta ridicola.Ho telefonato che mi dava fastidio,con la promessa mantenuta,di NON COMPRARE IL PRODOTTO. Mi dava fastidio la pubblicità della Calzedonia con quella parodia ridicola dell'inno nazionale:non comprerò mai più calzedonia. UNA PUBBLICITA CHE TI OFFENDE,e da imbecille ci compri pure i prodotti?

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  • nonae

    12 Ottobre 2010 - 07:07

    Basta proporre la donna come oggetto sessuale. Ottimo l'intervento per la rimozione di tale pubblicità, lesiva della dignità femminile. Spero che sia l'inizio di azioni volte a reprimere la visione distorta della donna, che merita il ruolo che le spetta e la relativa tutela. Continuiamo così....

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  • idleproc

    12 Ottobre 2010 - 07:07

    Altro che crisi globale, questa è la crisi del masculo... alla verdura si sono ridotte: viste le predominanti tendenze venali e fighettistiche anche se lo meritano. Figurati se mi porto a casa una di queste...

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