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Ecco il giubbotto che "regala" i sintomi della gravidanza. All'uomo

E' in vendita negli Usa, si chiama "Empathy Belly": fa percepire il battito e i calci del bambino, ma provoca anche nausee e fatica

Ecco il giubbotto che "regala" i sintomi della gravidanza. All'uomo
Uomini, vi siete mai chiesti cosa provano le vostre mogli e fidanzate durante la gravidanza? Pensate a quelle mattine in cui loro sono corse in bagno e voi siete rimasti a letto in dormiveglia: vi sentite in colpa e vorreste fare di tutto per rimediare? Nessun problema, tutte le vostre domande hanno trovato una risposta. Che ha anche un nome ben preciso: si chiama "Empathy Belly" (letteralmente "Pancia Empatica"). E' una sorta di giubbotto con, sul davanti, un seno e un pancione finti, del peso complessivo di 13,6 chili. Tramite questa "innovazione", di provenienza americana, anche l'uomo può provare su di sé i movimenti del bambino, percepirne il respiro e il battito. Ma anche avere nausea, senso di debolezza, irritazione. Insomma, tutti i sintomi tipici della donna incinta. Chi l'ha provato assicura: "Provoca benefici estremamente educativi per i futuri papà". Il giubbotto "miracoloso" è stato creato da diversi anni, ma nell'ultimo periodo sembra abbia avuto un imprevisto boom.

Il prodotto è destinato, oltre che ai (prossimi) papà, anche agli adolescenti (ragazzi e ragazze che si approcciano al mondo del sesso) e a medici, ostetriche e infermieri vari, evidentemente per capire quello che i pazienti provano nei mesi prima del parto. Gli stimoli di nausea vengono incentivati da una pillola, che si acquista insieme alla "Pancia", da assumere tutti i giorni. La "brutta" notizia è che la "Empathy Belly", simulatrice della gravidanza, è in vendita solo negli Stati Uniti, alla "modica" cifra di 649 dollari.

I papà italiani dovranno accontentarsi di vedere le foto che mostrano tanti uomini felici di avere il "pancione". Forse le mogli non hanno detto loro tutta la verità. O forse volevano solo vendicarsi per tutte le volte che, in piena notte, i mariti si giravano dall'altra parte.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    30 Novembre 2010 - 15:03

    hai perfettamente ragione. Ormai sembra che per essere in sintonia con l'altro sesso si debba soffrire, piangere e ridere e vivere come le donne. Ormai questo è decadimento morale, e soprattutto morale. Quando non basta più l'intelligenza per cercare di comprendere ma bisogna, anzi si deve "vivere la medesima situazione" significa una paio di cose. L'uomo, in quanto essere umano ha tirato i remi in barca, e soprattutto la tecnologia e l'avanzamento tecnologico hanno preso la strada sbagliata. Se, la tecnologia, anziché venirci incontro nella vita di tutti i giorni facendoci lavorare meno, impazzire meno dietro tutte le scocciature quotidiane, si riduce a simulare per gli uomini, la gravidanza, il tutto, ripeto, ha preso una piega bruttissima, e triste.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    12 Novembre 2010 - 20:08

    Ma che cavolate sono quelle di cui si parla nell'articolo. L'uomo faccia ciò che madre natura gli ha riservato e la donna altrettanto in quanto, ambedue rappresono la continuità della razza umana così come Dio o Natura l'ha voluta.

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  • roda41

    12 Novembre 2010 - 10:10

    e figurati se non era una str....ta americana!!!!

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  • roda41

    12 Novembre 2010 - 08:08

    il tutto stia sviando la mente umana,che va in tutti gli spazi ,senza più sapere limiti.Quà siamo alle perversioni mentali!!!!!

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