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Cortina, la pubblicità

fa litigare prete e sindaco

Cortina, la pubblicità

Prete contro sindaco. Tutta colpa della pubblicità. E’ quanto sta accadendo a Cortina d’Ampezzo, la località del Bellunese, mèta di vip per le vacanze di Natale da trascorrere sulla neve. Ma mentre i turisti si godono le feste tra luci, cene ed aperitivi, tra la parrocchia e il Comune si sta tenendo una battaglia a colpi di cartelloni pubblicitari. Tutto ha avuto inizio quando l’Audi ha fatto sapere di voler esporre un manifesto attorno alla chiesa con lo slogan “L’Audi si fa in quattro”. In cambio l’azienda di Inglostad era disposta a sborsare ben 400mila euro che sarebbero finiti nelle casse della parrocchia. Ma è arrivato il no del sindaco: “Non ci è stata mai rivolta una richiesta formale – fa sapere il primo cittadino Andrea Franceschi -. Comunque non avremmo concesso la deroga perché non vogliamo che Cortina diventi come Las Vegas”.
Però… Nella cittadina le male lingue non sono rimaste in silenzio, perché proprio nelle piazze del centro ecco che sono parcheggiate alcune vetture che stanno facendo guadagnare dei soldi al Comune. Fra Natale e l’Epifania è sorta una concessionaria di automobili della Lexus per presentare la nuova Infinity, mentre nei principali punti di ritrovo gli occhi incrociano proprio i cartelloni pubblicitari di Audi e Volvo. In più, durante i recenti lavori di ristrutturazione, sui muri del municipio campeggiò il manifesto del fuoristrada americano Dodge, poi sostituito da un materasso. Nel corso della ristrutturazione del campanile della chiesa, nel 2006, quattro meccanici con la tuta rossa dell’Audi, alti tre piani, sorressero per mesi la torre fatta di pietre. Così il consiglio pastorale per gli affari economici ci ha riprovato, contattando direttamente l’azienda: anche perché due anni la pubblicità frutto una somma attorno ai 100mila euro. Questa volta è arrivato il no del primo cittadino. Che ha si è difeso di fronte ai commenti sugli introiti pubblicitari al Comune: “Non conosco la somma esatta, perché non mi occupo personalmente di questo settore. E poi ci sono calcoli complessi, ci sono rapporti di lungo periodo. Ad esempio con la Lexus c’è un contratto annuale, che comprende la sponsorizzazione della tensostruttura della stazione”.

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