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Il fumetto contro i musulmani che svela guai e lobby della Ue

Politicamente scorretto: nella serie 'N.O.X.' la storia degli agenti speciali contro gli estremisti isalmici. Sull'Europa invece...

Il fumetto contro i musulmani che svela guai e lobby della Ue
Uzbekistan, ai giorni nostri. Sei europei appena arrivati dal Vecchio Continente da Tashkent  si apprestano a raggiungere Fergana, capitale della provincia più sudorientale del paese. Attraverso strettissime gole e valli anguste devono coprire i 420 che separano le due città al più presto. Il tempo è contato. A rischio c’è la sicurezza dell’Unione Europea. Un manipolo islamista si prepara a instaurare un sultanato nel cuore dell’Eurasia coltivando i traffici con ex militari della defunta Unione sovietica. I sei pronti a intervenire sono i N.O.X., una squadra di rapido intervento che le istituzioni europee impiegano per proteggere gli interessi e il bene dei propri cittadini.

È da poco uscito, per Star Comics, il primo numero di N.O.X., una miniserie a fumetti con cadenza bimestrale scritta e sceneggiata da Alessandro Bottero e disegnata da Matteo Giurlanda: 96 pagine di strisce a 2,70 euro. Una delle tante direte voi. Eppure rappresenta una novità. È una vera e propria spy-story ambientata ai nostri tempi, senza gemelli nel panorama editoriale odierno. E già questo basterebbe. Se poi si aggiunge l’ambientazione, diventa a dir poco sorprendente.

QUASI UNA CRONACA

Nessuna concessione alla fantascienza né allusione ad armi immaginifiche da supereroi  né a organizzazioni segrete stile Spectre... l’orizzonte è quello che ogni giorno scorre sotto gli occhi. Bruxelles, Roma, Mosca  diventano la scena dell’azione di questo fumetto, dove fondamentalisti islamici, organizzazioni criminali, ex militari e faccendieri tramano per i loro interessi.

Se a tutto questo si aggiunge il gusto poco politicamente corretto per il mondo delle comics di alludere al pericolo islamista, di succo ce ne è abbastanza per suscitare interesse. Forse era anche inevitabile che qualcuno prima o poi ci pensasse. Gli scenari che si spalancano col crollo del Muro di Berlino offrono fertile materiale alla fantasia, perché il Grande Gioco per la spartizione delle aree del pianeta è tornato. «Noi abitanti di questa Europa», scrive Bottero, introducendo il suo lavoro, «di questo “occidente” che comprende i Paesi del Primo mondo, viviamo e ci muoviamo sulla superficie delle cose, mentre interessi e forze nascoste determinano e dirigono dove ci muoviamo e come. Non si tratta di essere complottisti, ma solo di leggere con attenzione cosa succede in giro per il mondo». E al centro di questa lotta c’è proprio quell’Europa che, come ricorda una tavola del fumetto citando le parole di Kissinger,«non ha un numero di telefono unico», anche se ora a rispondere alle chiamate c’è il N.O.X.

Per la prima volta è l’Unione europea a fare da sfondo a una striscia. Proprio quella comunità continentale tanto odiata per i suoi balzelli e le sue leggi inutili è oggetto di attacchi dall’interno e dalle esterno. Sessant’anni di pace le hanno assicurato prosperità e fortuna. Ma queste non sono garantite da nessuno e vanno difese, con le unghie e con i denti. D’altronde una delle realtà più ricche e prospere del pianeta non può non far gola a molti... E pronti a tutelarci con sede a Roma c’è questa squadra di agenti pronti a intervenire in qualsiasi parte del pianeta in men che non si dica. Vengono da sei paesi membri dell’Ue. Italia, Irlanda, Estonia, Portogallo, Grecia e Romania offrono i migliori agenti a disposizione. Il tattico e l’esperto di esplosivi, il cecchino e il pilota, l’hacker e l’agente sotto copertura... il belloccio e saggio italiano fa da contraltare allo sciupafemmine portoghese, alla bella e romantica estone si affianca l’irlandese dai modi spicci e l’algido romeno fa coppia con il sarcastico greco.

MINACCE INTERNE
Le trame e i pericoli che ai N.O.X. tocca scongiurare non provengono solo da oltre i confini, come l’islamismo politico di questa prima puntata. A infiltrare i corridoi di Bruxelles ci sono lobby e mafie che dalla prosperità del continente, ancora diviso negli appetiti nazionali, sperano di dragare linfa per il proprio tornaconto, aiutati magari da qualche funzionario più incline a riempirsi le tasche che a servire l’Unione europea.

Che non tutti i politici europei giochino dalla stessa parte lo sospetta il responsabile della squadra, ma ne avrebbe avuto la certezza se non fosse rimasto ucciso in un attentato in una discoteca belga, durante una semplice operazione di scorta a un ministro uzbeko in visita a Bruxelles. Da lì scenari continentali e orizzonti internazionali si intrecciano, offrendo spazio all’azione dei N.O.X., coraggiosamente pronti a intervenire per scongiurare un nuovo pericolo e a scoprire chi ha assassinato il loro capo.

di Simone Paliaga

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Commenti all'articolo

  • blankfrank62

    13 Luglio 2011 - 19:07

    Brillante e spigliato. Lo consiglio a tutti i lettori di Libero.

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