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Il nome del Pdl: dite la vostra

Nuovo nome al partito? Scrivete a proposte@libero-news.it. Finora un po' di ironia e tanti commenti costruttivi

Il nome del Pdl: dite la vostra
Il nome del primo partito d'Italia è una cosa seria. Se Berlusconi la butta sul ridere lanciando un ardito "Forza gnocca", i lettori di Libero preferiscono invece proporre opzioni "alte". Vi abbiamo invitato a scrivere alla mail proposte@libero-news.it e dirci la vostra: la partecipazione è ampia e i risultati interessanti.


Da Pdl a Forza Gnocca? Scegliete il nuovo nome del partito.
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I nomi più gettonati tirano in ballo Italia e Libertà, in memoria delle radici di Forza Italia e Pdl. Emilio e Francesca Zarrelli ricordano per esempio che "non è il nome a fare un partito, ma i politici dentro con le loro scelte e il loro fare". Per questo, scrivono, "Forza gnocca può far sorridere, ma visto l'italia di oggi non c'è proprio niente da ridere". I lettori/elettori premono per avere al centro del nuovo partito l'idea di nazione. "L'Italia che vogliamo" (Giuseppe Quarta), Italia libera" (Gianpiero Frangipane), "Italia viva - W l'Italia" (Luca Montanaro), "R/Evoluzione Italia" (Alfonsino Paternoster), "Italia nel Mondo" (Michele Zuccarello), "Nuova Italia oppure Italia libera, ma anche tornare a Forza Italia" (Gianluca Ubaldi). Italia vuole dire partecipazione, e infatti Palmiro Mainardi propone un logo con "fondo azzurro, bandiera tricolore e una sola scritta: Noi".

L'anima del Pdl (e di Forza Italia) deve restare comunque la spinta libearale. "Io non so come lo chiamerei il Pdl - scrive Vito Massimano -. So solo che bisogna smetterla con il partito clericale e tornare al modello autenticamente liberale e libertario". "Dato che l’unità d’Italia si deve soprattutto ai liberali (vedi Cavour) direi : Liberalismo Sociale Italiano", aggiunge Antonio Pisaneschi. Partito liberale perché Popolare, nell'ambito del Ppe. Non a caso, Gianfranco Rossetto preferisce "Popolari Italiani per l'Europa", mentre per Mattia Fadda dovrebbe essere "Italia Popolare". Anche se, aggiunge, "ho seri dubbi che debba essere Berlusconi a guidare questo necessario processo di cambiamento politico e simbolico". Cristiano Rosi riassume proprio il concetto di connubio popolare-liberale: "A me piacerebbe che nel nome,  ci fosse un richiamo all'appartenenza al Ppe ed al tema della Libertà. Un esempio?
Popolari e Liberali Italiani, Democrazia Liberale, Cristiano Liberali Italiani, insomma un nome che richiami i grandi partiti popolari europei e che abbia l'ambizione di farci confluire anche l'Udc". Ma non tutti rinunciano all'ironia. "Gnocca, Pelo e Libertà", suggerisce Corrado Austeni, mente per Stefano Fracassa l'opzione migliore è "Dimettiti", "così Bersani non potrà più nominare quella parola altrimenti farebbe pubblicità all'avversario".

L'impressione, per ora, è che al di là del nome del partito gran parte dei lettori di Libero (ed elettori del centrodestra) siano ancora legati al ruolo di Silvio Berlusconi, unico leader possibile: "La mia proposta è Libertà - scrive Gianluca Asperti -. Troppo facile? Troppo scontato? Troppo semplice? Sceglietelo voi il nome. mi fido. Per me l'unica cosa che conta è che Silvio Berlusconi si presenti da solo". E Gabor Bonifazi chiude: "Forza Silvio, ma con giovani candidati".


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Commenti all'articolo

  • lucatramil

    20 Ottobre 2011 - 12:12

    Naturalmente bisognerebbe avere rappresentanti politici che almeno ponderassero le amicizie, prima di accompagnarsi con personaggi quantomeno loschi.

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  • pi.bo42

    09 Ottobre 2011 - 15:03

    Per comprendere quella battuta non ci vogliono né intelligenza perchè è solo stupida né, tantomeno, senso dell'umorismo perchè non fa ridere, ma solo pena, come colui che l'ha pronunciata. Almeno questa è la mia opinione.

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  • ottina

    08 Ottobre 2011 - 14:02

    Il nome del partito è lultima cosa alla quale penso, uno vale l'altro, quello che mi interessa di più è la scelta dei candidati, che non devono essere ex demoni cristiani, ex socialisti, ex fascisti ed ex sinistrati, trutta gente che fa dell'opportunismo l'unica ragione di vita, ovvero trovare un posto per avere un ricco stipendio e una pensione dopo una legislatura. Possibile che non ci siano dei veri liberali???????

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  • annibalebertollo

    08 Ottobre 2011 - 13:01

    Sono sempre stato pudico ed anche al liceo quando gli altri usavano certi termini "volgari" arrossivo e non approvavo. Ma ora, di fronte a tanta ipocrisia della sinistra, di fronte al suo continuo scandalizzarsi: intercettare anche usando gli interpreti dell'alfabeto muto e poi scandalizzarsi. Orbene ora proprio io proporrei il nome "Forza Figa".

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