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Ultima follia della stampa british Non si può dire "omosessuale"

Il quotidiano The Guardian lancia la sua campagna: "Sostituiamola con gay, neutrale e non discriminatoria"

Ultima follia della stampa british Non si può dire "omosessuale"
Eccessi di perbenismo verabale - o di birra, chissà - tra le prestigiose stanze della redazione del quotidiano british The Guardian, un giornale che vende 350mila copie ogni giorno, che si fefinisce "l'unico quotidiano britannico a diffusione nazionale privo di un proprietario e indipendente rispetto ai partiti politici" ma che, di fatto, è considerato il quotidiano di riferimento del partito laburista del Regno Unito. L'occasione per sfornare una tesi un po' sconcertante è la National Anti-Bullying Week, la settimana nazionale contro il bullismo: quest'anno il tema della sette-giorni è "Fermati e pensa: le parole possono far male". E così il Guardian, nel blog del responsabile della sezione stile e moda, Gary Nunn, lancia la sua personale campagna: "Basta con la parola omosessuale, è offensiva e discriminatoria".

"Meglio gente gay" - Lascia piuttosto perplessi ascoltare un'argomentazione secondo la quale il termine più 'urbano', un vocabolo che trova pieno diritto di cittadinanza nei vocabolari di quasi tutte le culture, sarebbe discriminatorio per la comunità omosessuale. Le motivazioni? La parola omosessuale è "de-umanizzante e fredda in egual misura. Il giornalismo deve essere neutrale. Per essere chiaro - puntualizza Nunn - non chiedo né saccarina né calda superficialità per rimpiazzare la freddezza - non chiedo che si dica: 'questi favolosi, meravigliosi ragazzi -, ma preferisco l'espressione totalmente neutrale 'gente gay'". Secondo l'autore del blog il bagaglio discriminatorio della parola omosessuale deriva anche dal fatto che sia stata scelta nel mondo medico per descrivere l'omosessualità come una malattia mentale. La soluzione? Rimuovere dal giornalismo la parola omosessuale e cambiarla con quella "gay", che a differenza della prima non sarebbe offensiva.


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Commenti all'articolo

  • mammagigi1

    29 Novembre 2011 - 17:05

    ma la sostanza è la stessa.

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  • matteo97

    25 Novembre 2011 - 17:05

    Molta gente ancora non capisce cosa sia normale e cosa no. A questa gente voglio ricordare che ETERO= NORMALE e OMO= diverso. Io però questi termini non li uso perchè dire ETEROSESSUALE pare di dire una parolaccia, quindi uso la parola NORMALE per dire ETERO ma non posso dire quella che uso per indicare gli OMOSESSUALI perchè è troppo volgare da scrivere...

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  • steu60

    22 Novembre 2011 - 21:09

    Purtroppo la mamma degli imbecilli è perennemente incinta. la cosa migliore è l'indifferenza.

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  • liberal1

    21 Novembre 2011 - 17:05

    alla fine chi è il diverso? L'etero è ovvio è probabile che chi ha scritto l'articolo sia gay? Sempre omosessuale è stop nessuno dice niente si cantano e si suonano tutto da soli senza pensare che alla fine stancano con queste imposizioni c'è gente che sta sbroccando alla fine gli le daranno di santa ragione. E dato che cè gente che è incazzata per via dei soldi e vuole magari qualche legge dai governi per vivere meglio non vorrei che magari i governi tutelino i gay e non le famiglie naturali ETERO Attenzione a tirare troppo la corda. Non tutti sanno ragionare non fate come i comunisti

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