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Per 96 italiani su cento

la Chiesa può sbagliare

Per 96 italiani su cento
Un popolo di miscredenti. Gli italiani, ma proprio quasi tutti gli italiani, 96,5 su cento, pensano che la Chiesa possa sbagliare. Errare è umano, e la Chiesa è fatta di uomini. Solo 3 su cento la ritengono, come dottrina cattolica vorrebbe, infallibile. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Focus, il mensile Mondadori, su un campione di oltre 2000 lettori. Il 96,5% degli intervistati infatti ritiene che "la Chiesa possa umanamente sbagliare", mentre il 3,5% è convinto che "la Chiesa sia l'interprete infallibile del volere di Dio". Dal sondaggio emerge anche che la metà degli italiani è scettica sull'esistenza di Dio o addirittura la nega: un 25% infatti "non si sente in grado di giudicare se esiste o no", mentre un altro 25% si dice "sicuro che non esista". Infine, il 32% pensa che Dio esista ma "non è quello presentato dalla Chiesa".

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Commenti all'articolo

  • uycas

    30 Marzo 2009 - 19:07

    Basta insegnare la Filosofia e far ragionare, ovvero in Italia è impossibile. le popolazioni hanno sempre avuto dei feticci e delle superstizioni, ed io ritengo che anche il cattolicesimo sia superstizione. Soprattutto per il fatto che la dottrina della chiesa non sia ne criticabile ne dimostrabile, è assurdo! Vuol dire che hanno paura di essere criticati e di ammettere l'irrilevanza delle loro teorie. Invece di predicare sarebbe meglio che pensassero di più alle opere di carità ed alle missioni, e la smettessero di ostentare ricchezze durante le funzioni religiose.

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  • piero1939

    30 Marzo 2009 - 16:04

    per il semice fatto che ci poniamo la domanda e' chiarissimo che il quid esiste. la chiesa e le religioni traggono la loro forza da questo quid. anche gli stregoni. mi piacerebbe sapere l'uomo di neandertal cosa risponderebbe. lui era minimo 300000 anni piu' vicino di noi alla realta'. cristo si autocrocifigerebbe a queste domande. maometto non ne parliamo ucciderebbe tutti o almeno quelli che non verrebbero in pace a lui. mah!!!!! non abbiamo proprio nientaltro a cui pensare. pensate pensate e i berlusca e i franceschini ci sistemeranno tutti. altro che dio esiste o no.

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  • jack1980

    30 Marzo 2009 - 15:03

    Beh, non ditemi che ne siete davvero sorpresi. Le religioni sono cose adatte solo a caste di vecchi ipocriti e superstiziosi(tipo i politici o gli analfabeti). Tra l'altro l'esistenza o meno di un dio è irrilevante, ciò che è importante è : perché qualcuno dovrebbe pregarlo, anche se esistesse? Il punto è che le persone sentono il bisogno di pregare un dio solo per paura(della morte, delle malattie, della sofferenza, etc.). Immaginate se gli scienziati inventassero una medicina per renderci immortali, chi sentirebbe più il bisogno di pregare un dio? La cosa più vergongosa è l'idea secondo la quale deve esserci un dio, dato che non siamo in grado di spiegare molti misteri dell'universo e dell'esistenza. Questo significa chiaramente peccare d'orgoglio. Pensate che un uomo preistorico sarebbe stato in grado di comprendere le equazioni differenziali? La cosa è semplicissima : non siamo ancora abbastanza evoluti pr comprendere tutto. Abbiamo solo bisogno di più tempo.

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  • uycas

    30 Marzo 2009 - 11:11

    non ditelo ai politici del PDL

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