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Facci Tutte le omissioni di Tonino Di Pietro: parla a Monti di suicidi e scorda Mani Pulite

Show del leader Idv in Parlamento: accusa il premier per la crisi. Proprio lui, che su Tangentopoli ha la coscienza sporca...

Facci Tutte le omissioni di Tonino Di Pietro: parla a Monti di suicidi e scorda Mani Pulite
Considerando che è pure un capo partito, Antonio Di Pietro resta forse il più importante e impunito buffone che abbiamo mai avuto in Parlamento. Non ci si bada più: ma ieri, per esempio, ha detto rivolto a Monti: «Lei, signor presidente latitante che non c'è... va soltanto a raccontare le stronz... le bugie sui giornali... ma ci sono persone che si stanno suicidando... Lei ce li ha sulla coscienza, questi suicidi... e la cosa che deve far riflettere chi ci ascolta... ». Ha detto «chi ci ascolta» perché c'erano le telecamere, parlava come se fosse in tv: il Parlamento è ridotto a questo, a un fondale televisivo. E parlava di suicidi sbattuti sulla coscienza altrui, oltretutto: e questo vuol dire cercarsele, perché se Monti è responsabile di suicidi allora Di Pietro che cos'è? Dal 1992 al 1994 - nel periodo in cui impazzava lui e la carcerazione preventiva - i suicidi «giudiziari» furono 32: un numero spaventoso e fuori media, ma che riguardò, soprattutto, una serie di «politici ladri» che in parte non risultavano neppure indagati. Persino Le Monde, nel febbraio 1993, scrisse che «In fin dei conti l’operazione Mani pulite ha provocato più suicidi che grandi processi». Prima di sbattere quei suicidi sulla coscienza di Di Pietro, certo, occorrerebbe rifletterci. Ma lui, intanto, sbatte i suicidi in faccia a Monti.

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • jacksony

    06 Aprile 2012 - 12:12

    da un pò di tempo in questo e altri treath del tipo si narra la favoletta che gli inquisiti di mani pulite che si suicidarono risultarono poi estranei ai fatti. Siccome è in voga fare un uso personalistico della verità, la quale, da verità è oggettiva e non soggettiva. Spesso i partigiani di questa tesi sposano l'altra teoria secondo la quale berlusconi è andato assolto per innocenza imposta. Non è necessario ricordare che molte delle sentenze di condanna non sono state eseguite poichè nel frattempo opportuni e chirurgici interventi del legislatore hanno modificato sostanzialmente il percorso di detti Processi, annullandone le conseguenze ! Resta la vergogna di mettere sullo stesso piatto da una parte gente che sguazzava nell'oro e gestiva immense fortune della comunità facendole proprie, dall'altra persone che dopo una vita di sacrifici perdono tutto e la fanno finita perchè non hanno neppure più il necessario da mangiare !

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  • routier

    06 Aprile 2012 - 09:09

    I latini dicevano: DE MORTUIS NIHIL NISI BENE ( dei morti non si parla male ). Fare differenza tra i suicidi di " mani pulite " e quelli attuali è quanto meno ingeneroso se non squallido.Non ci sono morti di serie A e di serie B . Se consideriamo che la stragrande maggioranza dei suicidi di mani pulite è poi risultata estranea ai fatti contestati, risulta ancor di più ingiusto ( per non dire abominevole ) fare la differenza.

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  • pepo

    06 Aprile 2012 - 09:09

    ma suicidate chi vi ha ridotto in quella condizione

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  • SOSnotizievere

    06 Aprile 2012 - 08:08

    I suicidi di Mani Pulite erano dei LADRI, che non ressero all'onta di essere stati scoperti e vedere distrutta la loro carriera (di ladri)

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