Cerca

Facci: Di Pietro spudorato, faccia di tolla sui soldi a Idv

Tonino, altra sparata: se la prende con la legge sui rimborsi elettorali. Proprio lui che l'ha sfruttata in ogni modo

Facci: Di Pietro spudorato, faccia di tolla sui soldi a Idv

Sul serio, che dobbiamo fare con Di Pietro? Dobbiamo continuare a censire giornalmente tutte le cazzate che spara? Ditecelo, perché dobbiamo prendere una decisione. L'altro giorno aveva detto che Monti ha i suicidi sulla coscienza: proprio lui. Ieri invece ha detto che «la legge sui rimborsi elettorali permette ai politici di fare quello che vogliono»: proprio lui. Lui che ha affiancato l'Italia dei valori con un'associazione costituita da Di Pietro (Presidente) e da Silvana Mura (tesoriera) nel cui consiglio si può entrare solo con il consenso del Presidente (Di Pietro) al quale vanno  tutti i soldi del finanziamento pubblico, mentre il Partito e le singole campagne elettorali sono finanziati coi soldi degli iscritti; il presidente del partito inoltre corrisponde al presidente a vita dell'associazione (cioè a Di Pietro) e la Tesoreria del partito appartiene alla tesoriera a vita dell'associazione (cioè a Silvana Mura) e insomma: saluti dalla Corea del Nord. Parliamo dell'uomo che ha acquistato appartamenti che affittava al Partito (cioè a se stesso) per cifre mensili che andavano a coprire e superare le singole rate del mutuo che frattanto aveva acceso: in pratica, col denaro pubblico gestito dal partito, cioè gestito da lui, si comprava case. E allora che facciamo, continuiamo? Vale la pena? Urge decisione.

di Filippo Facci

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    13 Aprile 2012 - 18:06

    Non facciamo dimenticare alla gente cosa ha fatto.....per poi mettersi in politica

    Report

    Rispondi

  • perfido

    09 Aprile 2012 - 22:10

    carissimo, nel postato precedente, avevo omesso a quale ente statale ho prestato servizio. Ebbene, ho indossato con dignità la divisa della G. di F., per vent'anni. Ancora per, altri cinque, presso la Procura della Repubblica in seno al Tribunale. Si, ho collaborato con i PP.MM. e Giudici. Mi ero "rifugiato" presso la Magistratura, perchè correvano gli anni '90 -era appena nato il nuovo C.P.P.- ma cosa più gravosa fu che arrestavano più miei colleghi che "delinquenti". Questo lo dico solamente per darLe una risposta al Suo ultimo periodo, quando parlava di quel P.M. che, allo scrivente non riesce mai pronunciare il cognome; si quello lì, il capo dell' IDV. Capito ??. Saluti.

    Report

    Rispondi

  • perfido

    09 Aprile 2012 - 19:07

    Non sono immuni al suicidio, i P.M. e/o Giudici. Sono persone che hanno pieno rispetto e riguardo del C.P. . Le voglio dire che, IL SUICIDIO, è un reato. Capito ??. Saluti.

    Report

    Rispondi

  • tonipier

    08 Aprile 2012 - 09:09

    Come non dovrebbe entrere in politica un EX magistrato che conosce vita è miracolo di un individuo... naturalmente questo potrà ricattare quando vuole questo individuo...domanda che pongo... se la magistratura, buona parte ci risulta corrotta... un volta ottenuto per sua bontà, un suo partito..questo nobile ex giustizialista , seconda una logica, si salverà dalla corruzzione? oppure questo grande marpione avrà armi in più per ricattare la politica? mi scuso per questa mia domanda alla buona come mai di questi ex, nessuno si suicida? sono immuni al suicidio? oppure essendo grossi venditori di fumo si rinforzano come i loro forzieri?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog