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La guida definitiva delle vacanze low cost: quando (e come) prenotare per rispamiare

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La guida definitiva delle vacanze low cost: quando (e come) prenotare per rispamiare

Festività natalizie archiviate, è tempo di pensare alle prossime vacanze. Pianificare i viaggi in anticipo, con qualche accorgimento, può fare risparmiare e fino all' 83%. Si può già pensare all' estate. E il 2017 è un anno che offre molte occasioni per staccare la spina dal lavoro. Pasqua cade il 16 aprile: se il sabato non lavorate potrete concedervi i primi tre giorni di ponte. Il 25 aprile, festa della Liberazione, cade di martedì: quattro giorni per visitare una città o approfittare per un po' di relax.

La festa dei lavoratori, il primo maggio, sarà invece un lunedì. Mentre con l' approssimarsi dell' estate, la festa della Repubblica del 2 giugno arriva di venerdì. Se ad agosto siete costretti in ufficio, il fatto che Ferragosto cada di martedì offre un' altra possibilità di viaggio. Il primo novembre è un mercoledì, l' 8 dicembre un venerdì I MESI GIUSTI Come risparmiare? Per svelare il momento migliore per viaggiare e per prenotare voli e hotel il motore di ricerca viaggi Kayak ha elaborato milioni di dati. Il risultato: un' accurata pianificazione delle vacanze favorisce notevoli risparmi. E ci sono alcune mete più economiche di altre nel 2017 per gli italiani. Chi ha il desiderio di visitare le destinazioni più popolari del Vecchio Continente e del resto del mondo può infatti risparmiare fino al 70% prenotando il volo al momento giusto. I dati mostrano che per le mete a corto raggio si può risparmiare senza muoversi con eccessivo anticipo: per la maggior parte dei voli verso l' Europa, infatti, bastano uno o due mesi per trovare offerte convenienti. È il caso, ad esempio, di Budapest che consente di risparmiare ben il 70% prenotando un mese prima della partenza.

Più tempo richiede invece la capitale del Portogallo, Lisbona: i dati consigliano di prenotare 3 mesi prima della partenza per assicurarsi un risparmio del 67%.
Per quanto riguarda invece le mete nel resto del mondo il motore di ricerca consiglia di programmare il viaggio con maggiore anticipo.

Per visitare New York, Miami e Manila basta iniziare la ricerca dei voli 3 mesi prima della partenza per trovare tariffe convenienti, mentre Dubai e Malé, con 9 mesi di anticipo, sono le destinazioni che richiedono una programmazione più tempestiva. Los Angeles è la città nel mondo che offre prezzi dei voli più vantaggiosi se si prenota con 7 mesi di anticipo: è così possibile risparmiare ben il 60%. Le analisi dei dati mostrano che anche i giorni in cui si viaggia influiscono sul prezzo. Le diverse destinazioni mostrano ognuna un proprio scenario, ma c' è una tendenza generale: i giorni centrali della settimana sono quelli più indicati per una vacanza all' insegna del risparmio. In particolare, la combinazione che prevede partenza di martedì e ritorno di giovedì risulta essere quella vincente.

GLI ALBERGHI
Come per i voli, anche nelle prenotazioni di hotel l' organizzazione in anticipo conviene. In generale, basta prenotare 1 o 2 mesi prima.
Per chi vola in Europa, prenotando al momento giusto si può risparmiare fino all' 83%. Le città dove è possibile risparmiare senza muoversi con troppo anticipo sono Parigi, Barcellona, Berlino, Madrid e Copenaghen: buona la percentuale di risparmio - dal 33% ad esempio di Londra al 53% di Barcellona prenotando solo un mese prima della partenza.
Al contrario, trovare un' ottima offerta per Praga richiede una pianificazione più lunga, ben 10 mesi prima del viaggio. Per visitare il resto del mondo i tempi aumentano: solo a New York è possibile trovare i migliori prezzi prenotando con un mese di anticipo (47% di risparmio), seguono Las Vegas con 2 mesi di anticipo (29% di risparmio) e Tokyo con 3 mesi di anticipo (35% di risparmio). Sono invece necessari ben 11 mesi di anticipo per l' organizzazione delle vacanze a Bangkok e Miami. Le mete che registrano le più elevate possibilità di risparmio sono New York (47%) e Phuket (43%).
Kayak ha anche individuato le mete più economiche in Europa e nel mondo in termini di tariffe aeree. Restando nel Vecchio Continente i voli più convenienti portano a Malta: quelli per Luqa, infatti, con un costo medio di 31 euro, consentono di incoronare la destinazione come la più economica del 2017. Al di fuori del continente europeo è invece Marrakesh la meta più vantaggiosa in termini di volo, con un prezzo medio di 68 euro. Per raggiungere entrambe si possono ottenere percentuali di risparmio particolarmente elevate se si inizia presto a progettare la propria vacanza: fino al 75% per Luqa e al 70% per Marrakesh. Meglio viaggiare nel fine settimana per quelle città, in particolare con partenza sabato e ritorno di lunedì per Malta e venerdì-lunedì per il Marocco. Per prenotare sfruttando la migliore tariffa basta un solo mese di anticipo per la città maltese, mentre per Marrakesh si consiglia di acquistare il volo 3 mesi prima di partire.
Per risparmiare sui voli, viene in soccorso anche lo studio scientifico di un docente di Economia alla Keele University, Claudio Piga che con Marcella Nicolini dell' Università di Pavia e Marco Alberghi dell' Università della Valle d' Aosta, ha studiato infatti i prezzi delle compagnie aeree, scoprendo un aspetto trascurato ma centrale che riguarda la strutturazione delle offerte.

L' ALGORITMO
«La regola quando si prenota», spiega Piga a Libero, «è che il prezzo è più alto quanto più il volo è pieno. Il che significa, ad esempio, che il prezzo può essere in teoria basso - o più basso di quanto non lo sarebbe normalmente - anche tre giorni prima della partenza se il volo in quei giorni è mezzo vuoto». Le forze in gioco, ci dice il docente italiano dal Regno Unito, sono generalmente due: «La prima è quella del tasso di carico del volo: il prezzo sale mentre il volo si riempie. Il secondo elemento è che quanto più il tempo passa quanto più in media le compagnie aeree avrebbero interesse ad abbassare il prezzo. La prima forza spinge i prezzi verso l' alto, la seconda verso il basso, ma è in genere meno "potente" e smette di operare circa 14-10 giorni prima della partenza».

«Due i motivi: nelle ultime due settimane è più alta la probabilità che un acquirente viaggi per per affari e in genere queste persone sono meno sensibili al prezzo, perché il viaggio è pagato dalla società o perché hanno comunque la necessità di prendere quel volo. Il secondo è che la compagnia non vuole fare sapere che, sistematicamente, abbassa i prezzi, perché se lo facesse, tutti aspetterebbero quel momento a comprare».

Giulia Cazzaniga

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