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Parità sessuale?

La ragazza tiene il preservativo nella borsetta: il partner lo scopre, finisce malissimo

26 Agosto 2017

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La ragazza tiene il preservativo nella borsetta: il partner lo scopre, finisce malissimo

«Volevo essere attenta, e invece la mia prima esperienza sessuale si è rivelata un disastro. Ho perso la verginità a 17 anni. Quando avevo spiegato al mio lui che stavo per prendere il preservativo dalla borsa, mi ha detto sarcastico che non pensava che io fossi una zoccola», racconta una ragazza attraverso una testimonianza pubblicata sul sito vice.com in collaborazione con Durex.

Non ci interessa sapere se tale storia sia vera o falsa, probabilmente si tratta di un escamotage per informare ancora una volta (e non sarà mai abbastanza) i giovani sui rischi connessi al sesso non protetto nonché per sondare le loro reazioni, abitudini e modi di pensare riguardo questo argomento.

Certo è che tale post su Facebook ha sollevato un accesso dibattito, anzi un vero e proprio scontro tra chi pensa che il fatto che una ragazza sia munita di preservativo ne riveli la mancanza di serietà e chi, invece, ritiene che tale comportamento sia indice di responsabilità, di intelligenza e di amore innanzitutto nei confronti di se stessa.

Il maschio bigotto -  Il progresso tecnologico ha portato l'uomo sulla luna e gli ha permesso di comunicare in tempo reale da una parte all'altra del mondo, anzi persino dell' Universo, eppure non ha prodotto quell'evoluzione culturale capace di emanciparlo da una visione bigotta della sessualità femminile, che persiste e che etichetta le donne che hanno una vita sessuale attiva e che gestiscono in piena autonomia la propria vagina come delle poco di buono.

Ma quel che è peggio è che spesso sono le stesse signore a giudicare le altre come donne di facili costumi. Stavolta non si tratta di religione, né di estrazione sociale, né di età anagrafica.
A partorire i commenti più intransigenti nei confronti della condotta della tipa che nella borsetta tiene i profilattici non sono stati musulmani che obbligano le loro mogli ad indossare il burqa, né analfabeti che non hanno avuto la possibilità di studiare e di liberare la mente dalle maglie del pregiudizio, e neanche ultracentenari ancorati ad un' atavica visione dei ruoli di maschio e femmina.

A condannare l' autrice del racconto sono stati giovanissimi italiani che studiano, lavorano, frequentano l'università, fanno sesso, protetto sì, ma solo se a comprare il preservativo sono loro, altrimenti possono fare a meno o del sesso o della protezione.

Donne criticate - "Non è da criticare la donna che tiene i profilattici, però, certo, se li vedi uscire dalla borsa il pensiero che vai in giro in cerca di uccelli parte automatico", commenta Salvatore. "Conosco una determinata categoria di donne che li tiene sempre in borsa", scrive Stefano. "Cagna", sentenzia Daniele. "Non è che si devono pagare i preservativi agli uomini. Sarebbe come se un uomo dovesse comprare gli assorbenti perché potrebbe incontrare una che ha dimenticato di portarseli. Ma scherziamo?", osserva Francesca. "I preservativi se li devono comprare gli uomini, il pisello è il loro", dichiara Aeio.

Brillante Francesca: "E già che ci siamo, agli uomini dobbiamo portare anche rasoio, schiuma da barba e asciugamani per il bidet? Questa non è emancipazione, ma essere colf".

Da questi come da commenti simili si evince che il sesso viene ancora considerato come qualcosa che riguarda più i maschi che le femmine. I primi sono i protagonisti attivi dell' incontro sotto le lenzuola. Le seconde lo subiscono passivamente, o, quando scelgono di concedersi, fanno un favore al partner, quindi "portargli anche il condom, sarebbe troppo". Di conseguenza, il profilattico è qualcosa che indossa lui e di sua esclusiva pertinenza, non una fondamentale misura di prevenzione e di tutela della salute di entrambi.

Il dubbio - "Magari in una fase particolare della vita ci può stare che una ragazza porti i preservativi in borsa, ma se diventa una costante, allora due domande me le farei, forse sei solo una gran troia", ritiene Julia, il cui ragionamento non fa una piega: per qualche anno, o per qualche mese (non ci è dato saperlo), puoi munirti di preservativi senza risultare una ragazza facile, ma se continui ad adottare precauzioni, sei solo una meretrice. "Una che se li porta in borsa è una che vuole fare sesso. Quindi tecnicamente è una con cui è più facile scopare rispetto al resto della popolazione.
Il termine "facile" quindi è etimologicamente corretto", l' autore di tale sillogismo illuminante è un certo Antonio. "Zozzona", conclude granitico Leonardo.

"Cagna", puntualizza Daniele, che in un altro commento continua: "Uno squalo che va in cerca di prede è normale, è così per genetica. Se lo fa un delfino, la cosa è ben diversa", ossia i maschi vanno a caccia, le femmine raccolgono frutti spontanei a due passi dalla caverna. "Beh, è risaputo che le ragazze che incarnano la virtù della modestia vadano in giro con i condom nella borsetta", ironizza Andrea.

Nel taschino - L' unico preservativo ammesso, dunque, è quello nascosto nel taschino, o nel portafogli, ovviamente di lui, mica di lei. L' uomo che esce di casa con le precauzioni ha la testa sulle spalle; la donna che lo fa, invece, è troppo frivola. Forse siamo ancora dei primitivi, sebbene la dimestichezza nell' uso della tecnologia ci abbia dato le sembianze di esseri evoluti e moderni. Ed è strano che proprio i social network oggi ci diano l' opportunità di scoprire quanto siamo rimasti indietro.


di Azzurra Noemi Barbuto

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Commenti all'articolo

  • Libcyborg

    27 Agosto 2017 - 20:08

    Uomini e donne devono cercare di mettere o far mettere i preservativi. Quindi anche le donne oltre agli uomini devono portare con se preservativi.

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