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Wedding tourism in mostra alla Borsa del matrimonio, un business da 350 mln

Wedding tourism in mostra alla Borsa del matrimonio, un business da 350 mln

Roma, 27 nov. (Labitalia) - E' pari a 350 milioni di euro l'indotto prodotto dai matrimoni stranieri celebrati e festeggiati in Italia. Un business in crescita che vede sempre più agenzie specializzate e wedding planner esteri proporre pacchetti esclusivi per matrimoni da sogno dal gusto made in Italy. E per rispondere a questo fenomeno, il 2 e 3 dicembre, torna a Roma, al Salone delle Fontane, la seconda edizione della Borsa del matrimonio in Italia, organizzata da RomaFiere, il miglior osservatorio di questo mercato, un appuntamento nato per favorire l’incontro di buyer internazionali e operatori del settore.

“L’obiettivo -afferma Ottorino Duratorre, presidente di Romafiere- è sviluppare l’attività di incoming, divenuta oramai fondamentale per sostenere le piccole e medie imprese e introdurle concretamente nel processo di internazionalizzazione, favorendo le opportunità commerciali, attraverso l’offerta del nostro artigianato di eccellenza”.

"Nel 2014 -ricordano gli organizzatori- sono state 6.724 le nozze di stranieri celebrate in Italia, il 3,5% dei matrimoni totali, un dato in netta crescita rispetto a quello del 2013 (che registrava 4.728 matrimoni). Il nostro Paese esercita, infatti, un’attrazione per numerosi cittadini provenienti soprattutto da Paesi a sviluppo avanzato, che lo scelgono come luogo di celebrazione delle nozze".

Su tutti sono gli inglesi a prediligere le nozze nel Belpaese, immediatamente seguiti da americani e russi. Non disdegnano giapponesi, irlandesi e arabi, mentre i meno interessati sembrano essere i mediterranei, in particolare i francesi. A parte rari casi, il numero degli ospiti non è mai eccessivo e il budget a disposizione è generalmente molto alto: la spesa media è di 51mila euro per un matrimonio con non più di 30 persone presenti, sposi inclusi. La richiesta è sempre più quella di organizzare una experience, non solamente un matrimonio, ma un periodo di più giorni che possa diventare una vera e propria immersione nello spirito, nel gusto e nello stile italiano. Molte le particolarità registrate, come la torta fatta arrivare da New York o il desiderio di poter avere un'intera orchestra sinfonica per accompagnare la cerimonia.

Ma quali sono le richieste e le esigenze delle coppie straniere che decidono di sposarsi in Italia? Le location sono hotel di charme e relais, ville, castelli, fortezze e palazzi storici. Ambienti esclusivi sono, dunque, la cornice ideale per nozze ed eventi unici: da matrimoni di lusso a cerimonie a contatto con la natura. La scelta ricade quasi sempre su luoghi che rispecchino tradizione e stile made in Italy. Come la coppia newyorkese che preferisce Venezia e un palazzo storico sul Canal Grande o gli sposi in arrivo da Singapore che preferiscono una villa michelangiolesca sulle colline toscane.

Di tendenza anche antichi borghi rurali, fattorie e cantine, per un ritorno al passato con eleganza e romanticismo. Spesso location come ville e dimore storiche sono prese in esclusiva, così da far sentire gli sposi i 'signori del palazzo' per un giorno.

Per il food richiesti mix di tradizioni e alta cucina, percorsi storici, show cooking, accompagnati da free american bar. L’attenzione è concentrata su unicità e qualità dei servizi offerti, facendo vivere ai propri ospiti un’esperienza vera, legata al territorio. E così se le più classiche isole buffet per gli aperitivi lasciano il posto alla ricostruzione di antichi mercati rionali, la tendenza vuole la scelta di un percorso nella storia, attraverso la realizzazione di allestimenti e tavoli di ispirazione rinascimentale, barocca, romantica, mettendo in luce gli aspetti più peculiari dell'italianità.

Largo, dunque, a degustazioni di tipicità della cucina tradizionale accostate ai vini delle etichette più pregiate, momenti spesso accompagnati da eventi di show cooking. Perché il matrimonio in Italia non rappresenta soltanto un momento di festa, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta del nostro Paese, sia per la coppia che per la famiglia degli sposi ed i lori invitati. Nel menù la scelta quasi sempre ricade sulla cucina italiana, ma non mancano inserimenti di ricette tradizionali del Paese d’origine degli sposi, in particolare gli indiani che scelgono l’Italia come location ma che preferiscono rispettare e onorare le proprie abitudini culinarie. E in un mix di culture e tradizioni il posto d’onore dopo il banchetto è riservato al free american bar.

Gli sposi più esigenti, inoltre, non si accontentano dei classici giochi di luce sulle facciate dei palazzi: aumenta la richiesta, soprattutto da parte dei clienti americani che adorano le luci più di ogni altro addobbo, di realizzare insoliti biglietti di auguri con il video mapping 3D, da proiettare sulle facciate delle lussuose residenze d'epoca prese in affitto per il giorno più importante della loro vita.

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