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Umbria: intesa per promozione olio extravergine oliva

Umbria: intesa per promozione olio extravergine oliva

Perugia, 9 dic. (Labitalia) - L’Umbria fa rete per la promozione e la valorizzazione dei territori e della cultura del suo olio extra vergine di oliva. Oggi è stato infatti sottoscritto un protocollo d’intesa fra Regione Umbria, coordinamento regionale Città dell’Olio, associazione nazionale Città dell’Olio, Unioncamere Umbria e associazione regionale Strada Olio Dop Umbria. Il documento è stato firmato dall’assessore alla Qualità del territorio e del patrimonio agricolo, Fernanda Cecchini, per la Regione Umbria, dal coordinatore regionale del Coordinamento regionale delle Città dell’Olio, Irene Falcinelli, e dal presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Enrico Lupi, dal segretario generale di Unioncamere Umbria, Giuliana Piandoro, dal presidente dell’Associazione regionale Strada Olio Dop Umbria, Paolo Morbidoni.

“Firmiamo in un’annata felice per l’olio umbro, anche dal punto di vista della qualità -ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini- con la volontà di condividere informazioni, valutazioni e obiettivi e di coordinare le diverse attività promozionali e di sostegno del settore. Se è una rete che opera per le stesse finalità -ha rilevato- migliora la promozione. E' il metodo di lavoro che ci siamo dati e che è tanto più importante, nell’affrontare le complesse dinamiche dei mercati, in questa fase che coincide con l’avvio della nuova programmazione comunitaria e con la predisposizione di un Piano speciale per il settore olivicolo e oleario, che farà leva sulla qualità della produzione umbra e sul valore ambientale e paesaggistico rappresentato dagli uliveti”.

“La Città dell’Olio in sé -ha sottolineato il presidente dell'associazione nazionale, Enrico Lupi- rappresenta il territorio di origine degli oli extravergine di oliva, ma anche della civiltà e la cultura dell’olivo”.

“Si mettono a sistema le competenze di ciascuno e questo è sicuramente positivo per il settore dell’olio”, ha detto il segretario generale di Unioncamere Umbria, Giuliana Piandoro, che ha ricordato l’importante attività svolta da anni per la promozione e la valorizzazione dell’olio, con l’istituzione del premio nazionale Ercole Olivario e del concorso 'Oro verde dell’Umbria' che “premia le produzioni di eccellenza di una regione per la quale l’olivo è elemento identitario del paesaggio, con una forte attrattività per il turismo”.

“La Strada dell’Olio -ha affermato il presidente, Paolo Morbidoni- condivide appieno la filosofia alla base di questo protocollo d’intesa che rappresenta un forte valore aggiunto e ha tra l’altro il merito di dare stabilità a un percorso di collaborazione avviato negli anni scorsi e che ha portato, fra le altre iniziative, alla realizzazione di ‘Frantoi aperti’ con una visione unitaria”.

“E' il percorso da seguire per guardare al futuro, mettendo insieme tutte le energie e le risorse disponibili”, ha detto Irene Falcinelli, coordinatrice regionale per l’Umbria di Città dell’Olio, sottolineando come quello umbro sia il secondo protocollo firmato a livello nazionale per la promozione e valorizzazione dei territori e della cultura dell’olio.

Tra le attività previste, c’è la definizione di un Piano strategico condiviso di valorizzazione del patrimonio olivicolo regionale in linea con i principi espressi dall’Osservatorio nazionale del paesaggio rurale storico, per l’inserimento nel Registro nazionale del paesaggio rurale storico attraverso un censimento regionale delle aree interessate e con interventi mirati di programmazione nelle misure previste dal Programma di sviluppo rurale regionale 2014-2020. Verranno definite iniziative comuni per la valorizzazione dell’olio extra vergine regionale.

Verrà progettata la partecipazione a fiere di settore nazionali e internazionali in un’ottica di promozione integrata e specifica per il settore olivicolo regionale e nazionale.

Con il protocollo d’intesa viene istituito, presso la Regione Umbria, un tavolo di regia regionale, composto da due membri per la Regione, due per la Città dell’Olio rappresentativi delle diverse provenienze del territorio regionale, due membri per Unioncamere e due della Strada dell’Olio per definire congiuntamente le azioni da sviluppare e verificare lo stato di attuazione di tutte le attività concordate, con periodicità almeno trimestrale.

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