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Con 'Ercole olivario' in mostra l’oro verde d’Italia

Con 'Ercole olivario' in mostra l’oro verde d’Italia

Roma, 10 mar. (Labitalia) - Si sono chiuse le iscrizioni alla XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole del Bel Paese, indetto dall’Unione italiana delle Camere di commercio con la Camera di commercio di Perugia e il sostegno del sistema camerale nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

“Dopo la sfortunata campagna olearia 2014/2015 - dichiara Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato di coordinamento del concorso - il 2016 vuole essere l’anno del riscatto per l’olio extravergine italiano di qualità. Ercole Olivario rappresenta una vetrina imprescindibile e al contempo un importante momento di confronto per tutti gli attori del comparto olivicolo, coinvolgendo istituzioni, associazioni di categoria, operatori e pubblico. Quello dell’olio è senza ombra di dubbio un settore fondamentale all’interno del panorama agroalimentare nazionale e per l’immagine del Bel Paese, che necessita ora più che mai di essere promosso e tutelato”.

"Il concorso Ercole Olivario, che da ventiquattro anni individua le punte di diamante della qualità produttiva italiana, può essere uno strumento strategico per valorizzare anche oltreconfine il meglio del Made in Italy”, commenta il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello, che aggiunge: “Le aziende selezionate con questo premio possono diventare, infatti, straordinari 'testimonial' all'estero non solo delle nostre produzioni di eccellenza ma anche degli stessi territori da cui traggono origine".

Proprio con il fine di promuovere le eccellenze olivicole Made in Italy, Ercole Olivario ha avviato un’attività di cooperazione con l’Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, che agevolerà i rapporti economici e commerciali delle imprese italiane presso i mercati internazionali. Il concorso è riservato a oli ottenuti esclusivamente da olive italiane, con la possibilità di partecipare a due distinte categorie, quella degli oli extravergine e quella degli extravergine Dop E Igp.

Sono 17 le regioni aderenti all’edizione 2016, per un totale di 249 iscrizioni; sul podio il Lazio a quota 47, l’Umbria, con 40 iscritti, e la Sardegna, che presenta 26 etichette. Buona la partecipazione di Puglia e Sicilia (24), seguono Calabria e Abruzzo (19), Toscana (17), Campania (10), Liguria (6), Marche (4), Molise e Lombardia (3), Veneto, Basilicata ed Emilia-Romagna (2), Trentino (1). Le commissioni regionali di degustazione, costituite presso ciascun ente camerale e composte da iscritti nell’elenco di tecnici ed esperti di oli di oliva extravergini e vergini, saranno chiamate a eleggere un massimo di 6 oli rappresentativi della regione per le 2 categorie previste. Gli oli selezionati concorreranno alla fase finale della competizione - che si svolgerà in provincia di Perugia dal 13 al 19 marzo - durante la quale saranno sottoposti all’esame di una giuria nazionale costituita da 16 degustatori, eminenti esperti del settore.

Il premio del concorso sarà assegnato agli oli che otterranno i primi due posti nelle due categorie per ciascuna delle seguenti tipologie: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso. Saranno inoltre assegnati: il Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista che recherà la migliore confezione, secondo i parametri stabiliti dal Regolamento; la Menzione Speciale 'Olio Biologico' al prodotto, certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti; il Premio Lekytos, alla personalità straniera che distintasi per conoscenza delle tecniche d’assaggio; il Premio 'Il coraggio di fare nuove imprese agricole', riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.

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