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Con Ente Moda Italia e Ice imprese italiane al salone Chic di Shanghai

Con Ente Moda Italia e Ice imprese italiane al salone Chic di Shanghai

Roma, 16 mar. (Labitalia) - Ente Moda Italia e Ice-Agenzia presentano la seconda edizione di 'La Moda Italiana@Chic', il nuovo progetto espositivo dedicato alle aziende italiane lanciato lo scorso ottobre, che vede protagonista lo stile e la moda Made in Italy all’interno di Chic, da oggi al 18 marzo, al 'National Exhibition & Convention Center', grande e nuovissimo quartiere espositivo di Shanghai.

Dopo il successo della partecipazione italiana all’ultima edizione di Chic, che ha raccolto feedback positivi tra gli operatori del mercato cinese intervenuti, e grande soddisfazione tra le aziende partecipanti, per il salone di Shanghai - città di riferimento per l’economia asiatica e sede degli showroom più influenti - sono previsti oltre 125.000 visitatori provenienti da tutta la Cina e dagli altri principali mercati dell’Asia. All’interno dell’area 'La moda italiana' - collocata nella sezione Fashion Journey - area internazionale, Padiglione 2 - saranno 51 i brand d’eccellenza della moda italiana (in crescita rispetto ai 46 marchi dell’ottobre scorso), in scena con le loro collezioni autunno/inverno 2016/2017 di abbigliamento, calzature e accessori uomo, donna e bambino.

La manifestazione è nata dalla sinergia tra ministero dello Sviluppo economico, Ice-Agenzia, Ente Moda Italia, Sistema Moda Italia e Assocalzaturifici, che insieme proseguono il percorso avviato a marzo 2015 per presentare in Cina il sistema moda italiano in modo unitario e sinergico, su quello che è uno dei mercati più interessanti e dinamici del momento.

“Abbiamo lavorato con grande energia - dice Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia - per questo secondo appuntamento con 'La Moda Italiana@Chic'. Il nostro team ha costruito un’offerta di marchi e aziende improntata alla selezione e alla qualità di prodotto, per offrire una panoramica quanto più completa dello stile espresso dalla moda italiana".

"Complessivamente, saranno 51 i brand partecipanti a questa edizione, a conferma - sottolinea - di un interesse crescente nel progetto, e assieme agli organizzatori cinesi abbiamo lavorato a una collocazione ancora più strategica dell’area italiana, al centro del percorso espositivo e nel cuore del padiglione internazionale, con un allestimento elegante e funzionale”.

“Dopo il successo dell'edizione 2015 anche quest'anno l'Agenzia Ice - afferma il direttore generale, Roberto Luongo - si propone come il partner ideale delle aziende tricolori del settore moda e calzature che scommettono sulla Cina e puntano sulla manifestazione Chic Shanghai per cogliere le opportunità di business di questo mercato. La rete degli uffici Ice in Cina - assicura Luongo - conferma l'assistenza operativa e il supporto all'internazionalizzazione delle pmi della moda italiana, sempre in piena sinergia con le associazioni imprenditoriali e gli altri attori del Sistema Italia”.

“Crediamo fortemente che la seconda edizione di 'La Moda Italiana@Chic' rappresenti un’occasione preziosa per le aziende del settore tessile-moda che hanno, in questo modo, l’opportunità di farsi conoscere su un mercato in crescita e sempre più trainante a livello globale come quello cinese", osserva Claudio Marenzi, presidente Smi-Sistema Moda Italia.

"A confermarne le potenzialità - prosegue - sono innanzitutto i dati che, nel periodo gennaio-ottobre 2015, hanno registrato un aumento dell’export da parte delle nostre imprese del settore verso la Cina del 9%, per un valore di circa 800 milioni di euro. Come Federazione Smi, abbiamo da sempre supportato e promosso le iniziative di questo calibro, poiché valorizzano l’eccellenza del Made in Italy e offrono occasioni uniche di networking che favoriscono l’internazionalizzazione, un asset oggigiorno fondamentale per la crescita del nostro stesso”.

“La Cina rappresenta una grande opportunità - sostiene Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici - ma dobbiamo saper gestire tutte le problematiche di questo rapporto commerciale. Iniziative come queste, che nascono dall’unione di tutte le organizzazioni del settore (dal lusso alle fiere) sono vitali per promuovere il Made in Italy in un mercato da sempre affascinato dai nostri prodotti. Stile, qualità e professionalità continuano ad essere la chiave di entrata delle nostre calzature in questo Paese”.

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