Cerca

made-in-italy

Produzione Parmigiano Reggiano +5,4% a gennaio

Produzione Parmigiano Reggiano +5,4% a gennaio

Parma, 25 mar. (Labitalia) - La produzione del Parmigiano Reggiano dello scorso mese di gennaio ha segnato un incremento su base mensile del 5,4%, che segue l'aumento di simile entità registrato a dicembre 2015. Se il numero di forme prodotte in provincia di Mantova si è mantenuto sostanzialmente stabile, per i caseifici di Reggio Emilia e Modena la crescita nel primo mese dell'anno in corso è risultata pari rispettivamente all'8%. In aumento del 3,4% la produzione marchiata gennaio 2016 a Parma. Sono gli ultimi dati diffusi dal Sistema Informativo Parmigiano Reggiano, realizzato con il contributo del Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Per quanto riguarda i prezzi alla produzione, si conferma la fase di ripresa del Parmigiano Reggiano di 12 mesi e oltre, quotato nell'ultimo listino di febbraio a 8,45 euro/kg. La quotazione dello stagionato si è attestata a 9,38 euro/kg, in lieve rialzo rispetto al mese precedente. Numerosi i contratti pubblicati in febbraio relativi alle compravendite del 1° lotto 2015 (59 in totale), che si sono si sono conclusi a un prezzo medio nominale di 8,40 euro/kg.

Si consolida, inoltre, l'inversione nell'andamento delle scorte, i cui primi segnali di flessione erano già emersi dalle rilevazioni relative al quarto trimestre dell'anno passato. Al 31 gennaio 2016, il numero di forme stoccate nei magazzini generali del campione risultava inferiore del 4,2% rispetto ai volumi in giacenza alla stessa data del 2015. Se si considerano le sole scorte di Parmigiano Reggiano di oltre 18 mesi, il confronto indica un calo tendenziale dell'8,4%. Lo scostamento rilevato alla fine del 2015 risultava di uguale entità.

Quanto ai consumi domestici, l'ultimo aggiornamento disponibile riguarda gli acquisti di Parmigiano Reggiano nei punti vendita della sola distribuzione moderna, relativo al periodo compreso tra la fine del 2014 e il 29 novembre 2015, che mostra un aumento in volume del 3,1%. Nell'anno terminante il 29 novembre 2015, l'incremento tendenziale è pari al 3,9%. Il segmento che in termini relativi ha evidenziato la crescita più consistente è quello del grattugiato e dei formati a più elevato contenuto di servizio.

Infine, le esportazioni di Parmigiano Reggiano e Grana Padano nel periodo gennaio-novembre 2015 sono aumentate in volume del 7,1%. Nello stesso periodo, le spedizioni verso gli Stati Uniti sono cresciute di oltre il 28%, mentre all'interno dell'Ue l'aumento si è attestato al 5,5%.

Bene anche le esportazioni destinate al continente asiatico (+9,4%), nonostante una crescita contenuta all'1% del mercato giapponese. In diminuzione solo l'export verso il resto d'Europa a causa dell'embargo russo e della diminuzione della domanda dalla Svizzera.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog