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La guida Chic Chef 2016 consacra nuove 'stelle'

La guida Chic Chef 2016 consacra nuove 'stelle'

Roma, 30 mar. (Labitalia) - Presentata la nuova guida Chic Chef 2016. L'occasione è stata il congresso nazionale dell’associazione Chic, Charming Italian Chef, nata nel 2009, che riunisce alcuni tra i migliori esponenti della cucina creativa italiana, e che conta oggi 50 stelle Michelin tra i suoi soci. Durante l'evento, che si è svolto a Sondrio, sono state illustrate anche le iniziative in programma quest'anno, grazie alle quali Chic Chef racconterà e farà rivivere l'esperienza della cucina e del cibo, oltre che come momento di condivisione e divertimento, anche come nutrimento profondo e occasione di conoscenza.

Tra i fondatori dell’associazione il siciliano Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin, che in terra dell’Etna ha saputo portare le eccellenze gastronomiche provenienti dell’Italia e dell’Europa. Ed è stato dal palco del Congresso che D’Agostino ha lanciato i prossimi due appuntamenti siciliani: 'Cibo Nostrum' il 23 maggio a Taormina, evento organizzato dall’associazione provinciale Cuochi Etnei con cui da anni lo chef stellato collabora, e Etna Chic Chef, in programma il prossimo ottobre a Zafferana, che vedrà la collaborazione di Sebastiano Sorbello dell’Esperia Palace hotel e dell’associazione Cuochi Etnei.

“Da una parte, crescono - conferma D’Agostino - i numeri: siamo 104 e 101 i ristoranti, 93 dei quali in Italia, dalla Sicilia all’Alto Adige, e 8 all'estero. Dall’altra, crescono qualità e impegno per diffondere la filosofia Chic Chef: ricerca dei metodi di lavorazione e cottura dei cibi, attenzione al cliente, rispetto delle tradizioni e delle esperienze delle cucine degli altri Paesi, con l’obiettivo di valorizzare le materie prime espressione di un territorio. Le new entry nel 2016 sono state 9 e, tra queste, diamo il benvenuto al giovanissimo Giuseppe Raciti del Zash Boutique Hotel di Riposto”.

Oltre alla guida, Chic Chef riparte anche con 'In The Kitchen Tour': un ciclo di cene dedicate agli appassionati gourmand: un format che vede collaborare due o più Chef Chic all’interno della cucina di uno di loro. Il 'resident' accoglie l’ospite per mettere assieme punti di vista ed esperienze differenti, sperimentare accordi e, perché no, dissonanze, giocare a tutto campo azzardando variazioni e accostamenti. Un’occasione per coinvolgere e stimolare un numero sempre maggiore di appassionati dando loro l’opportunità di assaggiare piatti dell’alta cucina a un prezzo contenuto. Un modo nuovo per vivere la grande cucina come arte dell'incontro.

Il Congresso 2016 raccoglie l’eredità lasciata da Expo 2015 e lancia un percorso di studio e di azione sul tema della sostenibilità ambientale. Si tratta di un progetto che riguarda l’intera filiera (produzione, acquisto, lavorazione, consumo energetico, scarto), che si pone l’obiettivo di portare alla ribalta i temi del rispetto delle risorse animali e vegetali del nostro pianeta, e che porterà nel corso del 2016 alla realizzazione di menu dedicati, nei ristoranti che vorranno aderire all’iniziativa.

Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, delle risorse, possono essere un modello di consumo consapevole, secondo l'associazione, da proporre al cliente del ristorante. Non si tratta, quindi, di un cambiamento radicale della filosofia di cucina proposta e nemmeno di un investimento economico: lo chef attento alla sostenibilità è colui il quale, continuando a interpretare con maestria la tradizione e il territorio, volge anche uno sguardo al futuro, condividendo la sua visione anche con i clienti.

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