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A Foggia 80mila presenze per la terza edizione di 'Libando'

Foggia, 19 apr. (Labitalia) - Ottantamila presenze per un evento che ha confermato la costruzione di un 'brand' dalla capacità attrattiva, evento simbolo della valorizzazione del centro storico e della promozione della città quale luogo di eccellenza nella cultura enogastronomica. La terza edizione di 'Libando, viaggiare mangiando', il festival promosso dall'amministrazione comunale di Foggia per il tramite dell’assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione 'Di terra di mare', l'impresa creativa Red Hot e Streetfood, ha superato il record di presenze dello scorso anno, bissando il successo del 2015 con una formula ancor più ricca e variegata in termini di proposte ed eventi collegati allo street food.

Dal 14 al 17 aprile, il centro storico di Foggia si è trasformato in un vero e proprio villaggio gastronomico, animato da chef, produttori provenienti da ogni parte d’Italia e musica. Un mix vincente, che ha portato anche le vendite, come certificato dagli artigiani del gusto presenti nelle piazze, a un incremento del 30% rispetto allo scorso anno.

"Il successo di 'Libando' -rileva il sindaco di Foggia, Franco Landella- è il successo di una macchina organizzativa che ancora una volta ha saputo dimostrare il suo valore e che desidero ringraziare sinceramente per la precisione, la professionalità, la passione e la generosità. È il successo di un’idea che punta a fare delle tradizioni e delle vocazioni del territorio un fattore di aggregazione, socializzazione, condivisione e attrattività anche in termini turistici. È la bellezza che diventa opportunità economica, occasione di promozione e marketing territoriale, consegnando a Foggia una vitalità dal respiro regionale e nazionale".

'Libando' ha fatto infatti registrare l’overbooking nei B&B e nelle strutture ricettive della città, a dimostrazione di una strategia rivelatasi vincente su più fronti. "Foggia -conclude il sindaco- può e deve tornare a essere un polo di eccellenza, protagonista di un processo di crescita dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Possediamo un immenso patrimonio che ci qualifica come la 'California del Sud'. I nostri prodotti agricoli, il nostro grano in particolare, con la filiera che ne deriva, che vede in prima fila il pastificio Tamma, main sponsor dell’evento, sono dunque simboli di questo obiettivo e di questa speranza".

"È stato straordinario vedere nelle tre giornate dell’evento -ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani- un fiume di presenze, di partecipanti che hanno raccontato la voglia di riappropriarsi delle tradizioni e degli spazi, il desiderio di tornare ad essere comunità. Ragazzi e ragazze, uomini e donne, famiglie di ogni età hanno colorato il centro storico dimostrando che esiste una città che sa vivere e sa viversi, che sa mescolare tradizione e cultura, enogastronomia e storia. Le aperture straordinarie di alcuni monumenti e il Museo Civico hanno infatti permesso anche a chi è arrivato da fuori di conoscere i nostri tesori, ma anche ai cittadini di Foggia di goderne appieno, in un contesto e in clima dal sapore magico".

Sul piano degli eventi, la terza edizione di ‘Libando’ ha coinvolto attivamente ben 24 chef, di cui 2 stellati. E poi gli studenti del Liceo Artistico 'Perugini' che hanno disegnato, in tempo reale, le caricature di tutti gli chef protagonisti delle masterclass. L’evento è stato poi l’occasione per permettere anche ai bambini di scoprire le tradizioni della città attraverso le iniziative organizzate dal Teatro del Pollaio con i suoi laboratori. Grande successo anche per il progetto 'Le Mamme dei Vicoli', una cena sociale che ha visto le mamme del centro storico -Maria Rosaria, Rosa, Lucia, Adelinda, Loredana, Lella e Rosanna- vestire i panni da chef, mettendo a disposizione le loro conoscenze.

"'Le Mamme dei Vicoli' hanno raccontato la loro arte, la pasta fatta a mano, contribuendo a far conoscere il patrimonio della nostra città -ha dichiarato la presidente dell'associazione 'Di terra di mare' e ideatrice di ‘Libando’, Ester Fracasso- che è anche un patrimonio architettonico, come si evince dal tema di quest’anno, Urban food, ampiamente trattato anche durante la tavola rotonda che ha visto la presenza di ospiti illustri. ‘Libando’ ha esteso il suo raggio di azione coinvolgendo più piazze e rivitalizzando luoghi della città che, molte volte, neanche gli abitanti conoscono; ha dato la possibilità ai produttori locali di guardare verso nuove prospettive, grazie al B2B, fornendo loro gli strumenti necessari per orientarsi sul mercato estero".

Una magia resa ancor più intensa dalla 'festa nella festa' grazie alle perfomance di street band come 'Vagaband', 'Route 99', 'Bandita' ed 'Euroband'. "L’idea che abbiamo messo in campo -ha spiegato dirigente del Servizio Cultura del Comune, Carlo Dicesare- è stata per l’appunto quella di una multisettorialità dell’evento, puntando innanzitutto sulla cultura musicale. Si tratta di una strategia che mira a rendere sempre più stabile e autorevole la presenza di Foggia nei circuiti nazionali musicali. Obiettivo al quale 'Libando' contribuisce in modo importante e significativo".

"Di tanta gioia e bellezza, durante la 3^ edizione dell’evento, rimarrà una vasta testimonianza anche fotografica -ha aggiunto Maria Pia Liguori, project manager di 'Red Hot' e co-organizzatrice di 'Libando'- grazie alla presenza dei numerosi fotografi di Refless, l’app lanciata in occasione dell’evento che ha permesso di geolocalizzare in una mappa interattiva tutte le delizie gastronomiche presenti, mettendo a disposizione di chiunque fotografi professionisti e amatoriali accomunati da una reflex". E sempre attraverso la fotografia sarà possibile continuare a respirare l’atmosfera di 'Libando' visitando la mostra 'Il cibo ritrovato' di Monica Carbosiero, aperta fino al 30 aprile al Museo Civico.

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