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Lsdm, l'avanguardia europea dà lustro a Made in Italy

Lsdm, l'avanguardia europea dà lustro a Made in Italy

Roma, 19 apr. (Labitalia) - Una due giorni ricca di gusto, di approfondimenti e di spunti utili e stimolanti. Si conclude così con successo, al Savoy Beach Hotel di Paestum, la nona edizione de 'Le strade della mozzarella' (Lsdm), il congresso internazionale di cucina d’autore dedicato alle eccellenze agroalimentari del Bel Paese. All’ombra dei templi dorici Patrimonio Unesco, della cittadina cilentana, decine tra i migliori chef d’Italia e d’Europa hanno interpretato i prodotti simbolo del Made in Italy.

Al centro delle attenzioni la Mozzarella di Bufala, studiata e declinata secondo l’estro di ognuno; sotto i riflettori anche la pasta di Gragnano, la pizza napoletana e l’olio extravergine d’oliva. A fare da fil rouge le 'contaminazioni', tema dell’anno ben rispettato da tutti i presenti.

Nella seconda e ultima giornata di lavori, sono andati in scena i grandi cuochi del panorama europeo: Alexandre Gauthier, Karl e Rudi Obauer, Magnus Ek, Leonardo Pereira, Jacques Genin, Daniel Berlin, Oriol Castro, Mark Moriarty e Ana Roš. Interventi tutti molto apprezzati, utili per comprendere la percezione e il valore che le nostre eccellenze hanno fuori dai confini nazionali. Seguitissime allo stesso modo le performance degli chef dello Stivale: Davide Scabin, Franco Pepe, Andrea Berton, Ernesto Iaccarino, Christian e Manuel Costardi, Silvio Salmoiraghi.

Tutto esaurito anche negli spazi del Taste Club, dove nei tre lounge - Pasta e pomodoro, Tutti fritti e Cucina dolce - si sono avvicendanti, insieme ad alcuni dei più interessanti 'nomi nuovi' della ristorazione campana e a specialisti del dessert d’autore, personaggi del calibro di Gino Sorbillo, Alfonso Pepe, Francesco Guida, Pasquale e Gaetano Torrente.

“Anche in questa edizione - commentano Barbara Guerra e Albert Sapere, organizzatori della kermesse - abbiamo avuto un riscontro e una partecipazione enorme da parte di un pubblico molto qualificato, composto esclusivamente da addetti ai lavori, tra giornalisti e operatori del settore. Gli oltre 1.500 ospiti accreditati testimoniano dunque quanto il format di Lsdm si riveli vincente. Una due giorni di incontri durante i quali i grandi chef, con le loro sperimentazioni, ci aiutano a scoprire le infinite potenzialità degli straordinari prodotti del paniere agroalimentare italiano”.

Ma 'Le strade della mozzarella' non finiscono a Paestum. Il 17 e 18 maggio, infatti, l’evento sbarca oltre oceano, a New York, portando una spicchio d’Italia nella 'Grande Mela'. A ottobre 2016, poi, gran finale a Roma.

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