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Rio 2016: made in Italy le piscine costruite per Olimpiadi nuoto

Rio 2016: made in Italy le piscine costruite per Olimpiadi nuoto

Rio de Janeiro, 23 mag. (Labitalia) - Sono italiane le piscine delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. In occasione degli attesi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, Piscine Castiglione-Myrtha Pools realizzerà 18 vasche in totale. E', infatti, giunto di recente un nuovo incarico per la realizzazione di 3 ulteriori piscine temporanee da 25 metri destinate al 'Parque des Atletas' e che saranno utilizzate in fase di allenamento.

Sono in fase di installazione, inoltre, anche le altre vasche, che presto ospiteranno le competizioni acquatiche più seguite nel mondo. Si tratta di una piscina da 50 metri, in cui si terranno tutte le gare di nuoto, e la piscina dedicata al riscaldamento degli atleti, sempre da 50 metri, nell’Estadio Olimpico de Desportos Aquaticos.

Saranno, inoltre, realizzate una serie di altre vasche, tra cui una da 50 metri per le fasi di riscaldamento del nuoto sincronizzato nel Centro Aquatico Maria Lenk. Per la prima volta nella storia, le competizioni di nuoto dei Giochi Olimpici avverranno in vasche temporanee, che saranno dunque smontate e ricollocate in altre località brasiliane al termine della manifestazione sportiva.

Un’operazione rilevante per l’azienda, per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro e ottenuta grazie all’expertise e all’innovazione che rendono unica questa impresa nel mondo. Fiore all’occhiello di Piscine Castiglione è proprio Myrtha, tecnologia esclusiva e brevettata, una vera e propria rivoluzione nel mondo della piscina. Si tratta di un sistema modulare basato sull’utilizzo di pannelli in acciaio inox.

Svariati i vantaggi garantiti da questa tecnologia, tra cui precisione millimetrica in fase di installazione, affidabilità del prodotto, velocità di realizzazione, lunga durata. Innovazione anche nei sistemi di ricircolo e di filtrazione che, oltre a permettere una perfetta trasparenza e qualità dell’acqua, non interferiscono con le prestazioni dei nuotatori, sensibilissimi a qualsiasi movimento in acqua.

Ogni grande progetto internazionale è sempre una sfida importante per l’azienda e il prossimo del 2016 permette ulteriori passi avanti: oltre alla realizzazione delle piscine principali, piscine Castiglione sarà responsabile della gestione della parte impiantistica per tutta la durata dell’evento, grazie all’esperienza e al know how maturati nel corso degli anni.

Piscine Castiglione, scelta come partner dalle federazioni di nuoto in tutto il mondo, tra cui Fina e Cbda del Brasile, è infatti al suo quarto appuntamento con i Giochi Olimpici, dopo Atlanta (1996), Pechino (2008) e Londra (2012). Una capacità e una eccellenza sempre più apprezzate e note in Brasile, dove Piscine Castiglione ha realizzato e sta completando svariati progetti, come il Centro de Formacao Olimpica do Nordeste di Fortaleza, il Pinheiros Clube di San Paolo e il Centro Paraolimpico Brasileiro di San Paolo, che è attualmente in costruzione e che, con le sue sei vasche, sarà il più grande al mondo.

“Siamo molto soddisfatti -commenta Roberto Colletto, amministratore delegato di Piscine Castiglione- di questa ulteriore commessa che abbiamo ottenuto nell’ambito dei prossimi Giochi Olimpici, a conferma di un progetto sempre più complesso e sfidante".

"Il know how e le competenze maturate -sostiene- in oltre 50 anni di storia ha portato la nostra azienda a diventare punto di riferimento per le grandi competizioni di nuoto a livello mondiale ed è anche la miglior garanzia per i nostri clienti privati, che possono avvalersi di una attenzione e una qualità per noi prioritarie, dal piccolo al grande progetto”.

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