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Arriva il 'Panda Food' con 15 alimenti a rischio estinzione

Arriva il 'Panda Food' con 15 alimenti a rischio estinzione

Roma, 27 mag. (Labitalia) - Arriva il menù che salva gli alimenti a rischio di estinzione. E' il 'Panda food', proposto da Settembrini, storica insegna romana, in collaborazione con Earthday Italia. Il tema, infatti, è stato anche al centro della recente Giornata della Terra (Earth Day), promossa dalla Ong internazionale Earth Day Network, che dal 1970 cerca di sensibilizzare circa l’importanza della tutela ambientale per la salvaguardia del pianeta.

Sotto la lente di ingrandimento, il cambiamento climatico, che influisce in maniera netta sulle coltivazioni con molti alimenti, assai comuni e per certi versi insospettabili, letteralmente a rischio di estinzione. Senza le dovute precauzioni potrebbero, infatti, scomparire dalle nostre tavole almeno 15 alimenti: il mais, i fagioli, il caffè, il cacao, molluschi e crostacei, il vino, il tè, il riso, il miele, le mele, le ciliegie, la birra, l’avocado, lo sciroppo d’acero e le arachidi.

Per questo motivo, il ristorante romano Settembrini ha deciso, a partire da domani, sabato 28 maggio, di dedicare un intero menu ai 'Panda Food' - quei cibi, per l’appunto, le cui coltivazioni sono seriamente minacciate dal cambiamento climatico - a cura del resident chef Ciro Cucciniello, con piatti come il Crudo di pesce, birra e ciliegie o il Riso frutti di mare e caffè. Ovviamente, grande attenzione anche per la carta dei vini, altro 'Prodotto Panda', con il sommelier Luca Boccoli che proporrà una selezione che vede protagonisti i grandi terroir italiani e internazionali.

“Scoprire che alcuni degli alimenti che consumiamo quotidianamente sono in realtà in 'pericolo di vita' - dichiara Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia - ha destato stupore in molti. Un clamore certamente importante, perché sensibilizzare l’opinione pubblica sulle rilevanti problematiche ambientali che stiamo vivendo è il nostro obiettivo primario. Anche per questo, iniziative come quella di Settembrini sono da apprezzare enormemente, con l’augurio che altri possano seguirne l’esempio”.

“Per noi si tratta di un’iniziativa perfettamente in linea con la nostra filosofia - afferma Marco Ledda, titolare di Settembrini - che ci vede da sempre attentissimi alla scelta e alla qualità delle materie prime, con un rapporto diretto e praticamente quotidiano con chi produce eccellenze, evitando la scorciatoia dei grandi distributori. Diciamo pure che centrare l’attenzione su degli alimenti che, oltre a tutte le caratteristiche appena citate, rientrano anche in una categoria 'a rischio' fa in qualche modo parte del nostro Dna”.

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