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Al via in Bulgaria la prima Festa dedicata all'eccellenza italiana del cinema

Roma, 31 mag. (Labitalia) - Al via, a Sofia, la prima 'Festa del cinema italiano in Bulgaria - Premi David di Donatello'. Un viaggio tra cinema e arte, con proiezioni e incontri per una rassegna cinematografica dedicata all’eccellenza italiana. La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa che si è svolta oggi, a Sofia, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane e bulgare, aperta dall'ambasciatore italiano a Sofia, Marco Conticelli.

L'iniziativa culturale, in programma da oggi al 6 giugno nella capitale bulgara, nell'ambito del XIII Festival italiano in Bulgaria, è promossa e organizzata dalla Camera di commercio italiana in Bulgaria e dall’Associazione Culturale Tiziano, in collaborazione con l’Accademia del cinema italiano - Premi David di Donatello, l’Istituto italiano di cultura di Sofia, il Comune di Sofia (dichiarata 'Città creativa del cinema' dall'Unesco) e con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Sofia, del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) e del ministero della Cultura della Repubblica di Bulgaria.

Idealmente collegate le due città, Sofia e Roma, quali 'capitali creative per il cinema', la manifestazione ha lo scopo di promuovere l’industria cinematografica italiana di qualità, celebrando il talento e l’eccellenza del nostro cinema, un patrimonio unico riconosciuto in tutto il mondo, e di sostenere l’internazionalizzazione del 'David di Donatello', l’Oscar italiano, un riconoscimento che quest’anno celebra il suo 60° anniversario.

Nel messaggio inviato per l'occasione, il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha ricordato l'attività di promozione dell'internazionalizzazione di co-produzioni nell'audiovisivo e, in particolare, l'incontro con il ministro bulgaro della Cultura, Vezhdi Rashidov, che lo scorso anno ha portato alla sigla di un protocollo in ambito cinematografico per rinvigorire i rapporti fra i due paesi. "La prima 'Festa del cinema italiano in Bulgaria - Premi David di Donatello' - ha sottolineato Franceschini - si inserisce a pieno titolo in questa prospettiva perché fornisce uno spaccato del cinema italiano di oggi, per quanto inevitabilmente incompleto, e perché rappresenta anche un'occasione per favorire l'incontro tra le due industrie cinematografiche dei nostri paesi".

A ricordare l'accordo di "collaborazione che auspicava il sostegno e la promozione anche e soprattutto della 'settima arte'" è stato Gian Luigi Rondi, presidente dell'Accademia del cinema italiano - Premi David di Donatello, che ha anche sottolineato come i rapporti fra Italia e Bulgaria siano sempre stati "improntati a stima reciproca e anche a una vicinanza di spirito e tradizione culturale".

Il presidente dell'Associazione Culturale Tiziano, Gianfranco Pierantoni, ha rimarcato che "per la prima volta nella sua storia l'Accademia del cinema italiano - Premi David di Donatello fa tappa all'estero e ha scelto prorio la Bulgaria come partner per questo evento storico".

Nel giorno dell'inaugurazione della 'Festa del cinema italiano in Bulgaria - Premi David di Donatello', ha voluto inviare il proprio augurio anche la regista Lina Wertmüller: "Trovo che iniziative come questa, volte a promuovere la nostra cinematografia all'estero, siano preziose. Penso sia poi un'occasione di un'importanza particolarmente significativa proprio perché promossa a Sofia, che come Roma non solo è una capitale del cinema, ma una delle città più antiche d'Europa".

"Mi piacerebbe pensare - ha sottolineato - che attraverso questa Festa possano intensificarsi i rapporti tra i nostri registi e produttori con i produttori e registi bulgari e che possa dar vita a un ponte solido tra le nostre culture cinematografiche e le nostre industrie".

La regista ha poi ringraziato gli organizzatori per aver voluto aprire la manifestazione con 'Dietro gli occhiali bianchi', "il documentario di Valerio Ruiz, prodotto da Leonardo Recalcati, che racconta i miei film, i miei luoghi e le persone a me più care". "Il cinema - ha aggiunto - è stato ed è tuttora il più grande divertimento della mia vita. Trovo che non ci sia una parola più azzeccata di 'Festa' per chiamare una rassegna di film e, d'altra parte, come diceva Fellini, 'la vita è una festa, viviamola insieme'".

I film, premiati con il David di Donatello, in scena a Sofia (tutte le proiezioni al Cinema Odeon, tranne l'ultima) sono dieci: 'Dietro gli occhiali bianchi', di Valerio Ruiz; 'Il giovane favoloso' di Mario Martone; '20 Sigarette', di Aureliano Amadei; 'Salvo' di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza; 'Noi e la Giulia' di Edoardo Leo; 'Ciliegine' di Laura Morante; 'Latin Lover' di Cristina Comencini; 'Song’ e Napule' di Manetti Bros; 'L’arte della felicità' di Alessandro Rak; 'La corrispondenza' di Giuseppe Tornatore; e 'Marina' di Stijn Coninx, che chiuderà la rassegna nella serata finale al Teatro nazionale Ivan Vazov.

Come ha spiegato Francesco Martino de Carles, membro giurato dell'Accademia del cinema italiano e direttore artistico della Festa, "sono tutti film recenti, passati attraverso la giuria del David di Donatello, offerti a titolo gratuito dai produttori, e mai visti in Bulgaria, che spaziano dalla commedia al film storico, dal cartone animato ad esempi di co-produzioni".

"L'obiettivo di questa manifestazione culturale, infatti, è proprio quello - ha affermato - di promuovere le coproduzioni tra paesi europei. Partiamo dalla Bulgaria con questa prima edizione e l'idea è di allargare poi l'iniziativa ad altri paesi europei". E sono già in programma la seconda tappa, a luglio, in Portogallo e la terza, a novembre, in Polonia, sempre con gli stessi film.

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