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Toscana: al via ‘Slow Road' per rilanciare il cotto artigianale

Toscana: al via ‘Slow Road' per rilanciare il cotto artigianale

Firenze, 15 giu. (Labitalia) - Le idee e la progettualità di un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura Sezione Design di Firenze rilanciano sei aziende del cotto del Chianti. E' ‘Slow Road', progetto promosso dal Comune di Greve in Chianti e dal seminario Design Campus dell'Università degli studi di Firenze in collaborazione con la Regione Toscana, presentato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, dall'assessore al Turismo e alle Attività produttive, Stefano Ciuoffo, insieme al sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, ai professori Alessandro Vincenzo Legnante e Giuseppe Lotti di Design Campus - Università degli studi di Firenze, agli studenti del seminario e alle aziende del cotto coinvolte nel progetto.

"Cerchiamo di dare una mano - ha detto Stefano Ciuoffo - a un settore che non se la sta passando molto bene, attraverso un progetto che è il frutto di un lavoro stimolante e creativo. Perdere o comunque compromettere l'industria del cotto toscano, con tutto il suo bagaglio di saperi e mestieri vecchi di secoli, non possiamo permettercelo e da questa partnership tra territorio, università e imprese può nascere qualcosa di interessante".

"Unire le idee e le capacità di giovani designer con la tradizione di un settore che ha una storia importantissima per il territorio imprunetino - ha sottolineato - è un approccio giusto che la Regione condivide, cercando al contempo di coinvolgere il mondo produttivo".

Il progetto mira alla realizzazione dell'anello di Montefioralle, un percorso artistico e turistico integrato sul territorio chiantigiano, dotato di aree relax, spazi gioco e punti panoramici, rivolti a turisti e famiglie, attraverso la creazione di una nuova collaborazione e un intervento inedito di valorizzazione del sistema produttivo legato all'artigianalità tipica toscana.

Gli obiettivi di ‘Slow Road' sono molteplici e intrecciano settori differenti: valorizzare il territorio mediante interventi di arte contemporanea, formare i giovani e avvicinarli al mondo del lavoro, potenziare le attività produttive e incrementare la fruibilità dei percorsi e le potenzialità promozionali-turistiche.

Le creazioni degli studenti vanno da sedute a forma di fiasco e calice a lucciole luminose da sistemare su alberi, da aree gioco per bambini a borghi in miniatura, fino a forme geometriche in cotto e corten, piani d'appoggio componibili caratterizzati dall'abbinamento cotto-acciaio, oggetti di design che diventano espressione e linguaggi dell'arte contemporanea. Il progetto pilota è promosso dal Comune di Greve in Chianti e nasce da un'idea di Duccio Trassinelli e Demetria Verduci, della Macina di San Cresci, in collaborazione con il seminario Università di Firenze Design Campus e il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Impruneta - Banco Fiorentino.

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