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Aicig e Federdoc, bene accordo per tutela Dop e Ig sul web

Roma, 22 giu. (Labitalia) - "Il commercio elettronico è una realtà in continua crescita, caratterizzato dall'estrema rapidità nella formulazione degli ordini e nella consegna dei prodotti. È poi una pratica commerciale con una dimensione globale. Questo lascia prefigurare la necessità di intervenire con immediatezza per le attività di tutela dei prodotti Dop e Igp. La collaborazione fra il fornitore del servizio e-Bay, l'autorità nazionale di riferimento Mipaaf e le associazioni dei Consorzi dei prodotti Dop e Igp permette di intervenire prontamente e in sinergia per assicurare la tutela dei consumatori e favorire la commercializzazione dei prodotti".

Così il presidente di Aicig, Giuseppe Liberatore, e il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, hanno commentato il rinnovo della firma del protocollo biennale d'intesa da parte di Mipaaf, e-Bay, Aicig, Federdoc e Icqrf.

L'intesa ha l'obiettivo di rafforzare la promozione, la valorizzazione, l'informazione e tutela delle produzioni nel settore delle Denominazioni e Indicazioni geografiche sull'e-market e-Bay, attraverso il programma di verifica dei diritti di proprietà (Verified Rights Owner - VeRO), tutelando i consumatori che utilizzano la piattaforma che conta circa 800 milioni di inserzioni nel mondo.

Con il protocollo, la società e-Bay ha rinnovato l'impegno assunto di rimuovere gli annunci di vendita posti a violazione dei prodotti e dei vini Dop e Igp individuati tramite 'VeRo', il programma appositamente sviluppato che consente la verifica dei diritti di proprietà intellettuale. A seguito di tali rilievi e rimozioni dalla piattaforma on-line, l'Ispettorato centrale della repressione frodi (Icqrf) attiva le procedure di protezione ex officio dei prodotti Ig operative su tutto il territorio dell'Unione europea per garantire il blocco della commercializzazione dei prodotti rilevati.

Un importante strumento per la lotta alla contraffazione on-line, quindi, che in questi primi due anni ha consentito di intervenire con efficacia e ottenere importanti risultati.

Infatti, dalla piattaforma commerciale di e-Bay sono state rimosse 368inserzioni irregolari che evocavano o usurpavano denominazioni italiane protette sia nel nostro Paese che all'estero, come ad esempio i finti Prosecco e Aceto Balsamico di Modena in Germania; i wine kit Valpolicella, Barolo e Brunello di Montalcino, il Parmesan e il falso Asiago negli Stati Uniti; i finti salumi di Calabria, mozzarella di bufala campana, Olio dolce di Rossano Dop e Pecorino siciliano in Italia.

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