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Dal Quirinale a Villa Gamberaia, arriva la guida Tci su 'Italia dei Giardini'

Dal Quirinale a Villa Gamberaia, arriva la guida Tci su 'Italia dei Giardini'

Roma, 23 giu. (Labitalia) - Sono tanti, bellissimi e, purtroppo, ancora molto sconosciuti. Sono i giardini storici italiani, un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che ancora oggi con cura, fatica e impegno di risorse, private e non solo, viene rinnovato di anno in anno. E se molti conoscono i Giardini del Quirinale o Villa Gamberaia a Settignano (Firenze), pochi invece sanno dell'esistenza del parco della splendida Villa Centinale a Sovicille (Siena) o della Villa Comunale di Ripacandida (Potenza), ricca di sorprese botaniche e atmosfere suggestive.

Per rimediare a una carenza non solo nella mappatura di questi splendidi luoghi, ma anche nella divulgazione e nell'invito alla visita di molti giardini aperti al pubblico, esce ora una guida, realizzata dal Touring Club Italiano in collaborazione con l'Apgi, Associazione parchi e giardini d'Italia.

La guida, in libreria dal 28 giugno, si chiama “L’Italia dei giardini” (312 pagine illustrate, 19,90 euro; per soci Tci 15,92 euro; sconti del 25% e 30% per chi la acquista online) ed è stata presentata oggi alla stampa nella biblioteca del Quirinale, a Roma, da Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano, Paolo Pejrone, presidente dell'Apgi, Ludovico Ortona, presidente onorario Apgi, Vincenzo Cazzato, curatore del volume, e Francesco Scoppola, dirigente generale decano del Mibact. Presenti anche alcuni proprietari di giardini storici tra cui Vittoria Colonna di Stigliano (Villa Torrigiani di Capannori, Lucca) e Claudia Ruspoli (Palazzo Ruspoli di Vignanello, Viterbo).

Sono oltre 300 i paradisi floreali, selezionati per la guida da oltre 40 studiosi e specialisti del settore, che da anni profondono impegno ed energie nella conoscenza e nella salvaguardia di un patrimonio sempre più parte integrante dell’offerta culturale e turistica del nostro Paese.

Un vero atlante che racconta i tanti spazi verdi sparsi per tutta Italia: dal sistema delle residenze sabaude ai giardini esoterici della Liguria, fino ai sistema delle ville medicee in Toscana o ai parchi termali del Trentino. Senza tralasciare giardini 'moderni', contemporanei, come lo splendido Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle vicino Capalbio (Grosseto) o il Giardino dell'artista franco-rumeno Daniel Spoerri, a Seggiano sempre in provincia di Grosseto.

"La guida -ha spiegato il presidente del Tci, Franco Iseppi- è una rassegna 'ridotta' della bellezza di questo Paese. Il Touring è interessato per lo più alla bellezza creata dall'uomo, frutto della sua opera e della sua creatività. E attraverso questa bellezza noi possiamo rendere il nostro Paese ancora più attrattivo. Il Touring e Apgi sono due associazioni diverse: noi siamo stati fondati 122 anni fa, l'Apgi invece da pochi anni, ma -avverte Iseppi- condividiamo le stesse finalità e questa collaborazione ne è un valido esempio".

La guida dà la possibilità di scoprire un patrimonio diffuso che è parte integrante delle bellezze artistiche e naturali che tutti ci invidiano. E la varietà che offrono i giardini (a volte veri e propri parchi) italiani è veramente tanta. All’inglese, palladiani, esoterici, pieni di statue e ricchi di miti, parchi pubblici, orti botanici, contenitori di arte contemporanea: a ognuno di loro nella pubblicazione Touring viene dedicata una scheda che ricostruisce la storia, anche recente, del sito, e fornisce le indicazioni utili al viaggiatore, come coordinate Gps, orari di visita, se c'è un biglietto d'ingresso e talvolta anche la proprietà.

"Un lavoro minuzioso -dice Cazzato, presidente scientifico Apgi e curatore del volume- per il quale abbiamo coinvolto oltre 40 studiosi ed esperti della materia, compresi funzionari regionali e botanici, e nel quale abbiamo cercato di assegnare a ogni regione italiana lo spazio che si merita, dando visibilità ad aree purtroppo spesso tralasciate come il Molise, la Calabria e la Puglia".

Diceva Cicerone: "Se hai un giardino e una biblioteca, hai tutto". E ne è convinto anche Francesco Scoppola, del Mibact, che ha detto: "Come i libri, anche i giardini si leggono. E sono vivi, sono indispensabili: ci danno aria da respirare. Necessità e virtù insieme, insomma".

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