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'La pellicola d'oro' va all'estero per premiare le maestranze del cinema

'La pellicola d'oro' va all'estero per premiare le maestranze del cinema

Lisbona, 4 lug. (Labitalia) - Un riconoscimento per tutti coloro che lavorano dietro alla macchina da presa, che compaiono solo nei 'titoli di coda', ma che rendono possibile la realizzazione di un film. E' il premio 'La pellicola d'oro', promosso dall'Associazione culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e dalla Sas Cinema, assegnato ogni anno alle maestranze e agli artigiani del cinema italiano e che ora, per la prima volta, varca i confini nazionali.

Dopo la sesta edizione nazionale, che si è svolta ad aprile, infatti, 'La pellicola d'oro' si ripropone con una prima edizione all'estero, in Portogallo, che vedrà premiare i professionisti del cinema portoghese, puntando così all'internazionalizzazione. L'iniziativa, in programma a Lisbona dal 13 al 15 luglio, è organizzata con la società di produzione portoghese Aniri, con la collaborazione dell'Accademia del cinema portoghese e il patrocinio del ministero della Cultura del Portogallo, nonché di aziende internazionali, e con la direzione artistica del coreografo Marco De Camillis.

La manifestazione è stata presentata a Lisbona da Paulo Gonçalves, responsabile della sezione cinema del ministero della Cultura portoghese, Mario Carneiro, sottosegretario al ministero dell’Educazione portoghese, Paulo Trancoso, presidente dell'Accademia del cinema portoghese, Marco ed Enzo De Camillis, rispettivamente direttore artistico e ideatore del Premio ‘La pellicola d'oro’, Fernando Martins, produttore televisivo, Luis Galvao Teles, regista e produttore, Serenella Andrade, presentatrice Rtp, Manuel Serrao, organizzatore eventi, Ramon Galarza, produttore musicale, Manuel Amaro, regista televisivo, Catarina del Gade, produttrice, Maria Gonzaga, sartoria cineteatrale.

La 'Settimana del cinema italiano - La pellicola d'oro', quindi, ospiterà eventi speciali, incontri, presentazioni e proiezioni, con un focus specifico sul mercato dell'audiovisivo rivolto agli operatori cinematografici e televisivi portoghesi. Numerose le attività in programma, che saranno aperte da un incontro inaugurale fra gli operatori italiani e portoghesi, dedicato alle opportunità di networking per gli attori dell'industria cinematografica e delle televisioni dei due paesi e quindi alle possibilità di coproduzioni, illustrando anche le opportunità economiche e produttive offerte dal territorio del Portogallo.

L'obiettivo, infatti, è anche quello di rafforzare l'immagine del Portogallo nel cinema europeo e promuovere un interscambio produttivo e culturale con il nostro paese. Nel corso della Settimana, si svolgeranno le proiezioni, aperte gratuitamente al pubblico, di una selezione di film italiani, tutti in concorso ai Premi David di Donatello: 'Song’ e Napule', di Manetti Bros; 'L’arte della felicità', di Alessandro Rak; 'Marina', di Stijn Coninx. Sarà possibile assistere anche al documentario di Enzo De Camillis su Pier Paolo Pasolini ‘Un intellettuale in borgata’.

Nell'ultimo giorno, sarà proiettata la pellicola portoghese ‘Amor Impossivel’ del regista Antònio-Pedro Vasconcelos, che ha ricevuto il 'Premio Sophia 2016' come migliore film. Un'opportunità, quindi, per apprezzare il nostro cinema e anche per conoscerne produttori e attori, che interverranno. La manifestazione si concluderà con la cerimonia di consegna del premio 'La pellicola d'oro Lisbona 2016'.

"E' la prima volta che questo Premio esce dall'Italia e per la prima volta si premiano le maestranze all'estero", spiega lo scenografo e regista Enzo De Camillis, presidente dell'Associazione culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e ideatore del Premio 'La pellicola d'oro'.

"Il Premio - sottolinea - nasce con l'obiettivo di portare alla ribalta quei mestieri il cui ruolo è fondamentale nella realizzazione di un film ma che, al tempo stesso, sono praticamente 'sconosciuti' o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi. Si tratta di categorie e professionisti che concorrono in modo particolare e insostituibile alla realizzazione delle produzioni cinematografiche, con la propria tecnica, capacità e fantasia. Una vera e propria dorsale del set".

Il riconoscimento, infatti, viene assegnato ogni anno ad artigiani, tecnici, professionisti attivi nel mondo del cinema e in particolare alle seguenti figure: direttore di produzione, operatore di macchina, addetto effetti speciali, costruttore di scena, sarto cineteatrale, capo macchinista, capo elettricista, sarto di scena, capo costruttore e, da quest'anno, anche story borad artist e miglior attore/attrice votati dalla troupe.

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