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Umbria: 5 anni di Design Experience per promuovere brand territorio

Umbria: 5 anni di Design Experience per promuovere brand territorio

Perugia, 20 lug. (Labitalia) - Un’azione di branding territoriale che punta sul design, per promuovere non solo le qualità del territorio ma anche la creatività, il saper fare artigiano, tra tradizione e innovazione, di una regione dove l’arte in molteplici declinazioni è fonte di ispirazione per la vita e le produzioni economiche contemporanee. E' Umbria Design Experience, un vero e proprio racconto territoriale giunto al quinto anno e che ha visto la Regione protagonista di vetrine prestigiose, dal Fuorisalone della Milano Design Week all'Expo.

Ma non solo. Negli ultimi 15 anni, la Regione Umbria ha avuto 4 nomination nel catalogo Adi Design Index, per progetti sviluppati in ambito grafico di cui l'amministrazione era committente.

Si tratta di due nomination dallo Studio Bcpt Associati (uno per la campagna regionale di accesso ai finanziamenti per il fondo programmatico dell’Unione europea e uno per il Manuale del Marchio Umbria, brand Bollo Rosso che è stato inoltre inserito nella mostra e nel catalogo TDM5: Grafica Italiana della Triennale di Milano) e altre due da Salt Pepper (uno per lo sviluppo di Umbria app, un’applicazione per fornire notizie culturali sulla Regione, e uno per lo sviluppo di tutta la grafica relativa al progetto Umbria Ceramica).

L'ultima realizzazione, solo in ordine di tempo, si chiama 'Scorched or Blackened', un'installazione con cui la Regione Umbria quest’anno ha partecipato alla Milano Design Week, all’interno del progetto espositivo Open Borders curato da Interni, presso l’Università degli studi di Milano, e nei giorni scorsi portata anche a Spoleto59 Festival dei 2Mondi.

L’installazione è stata commissionata a un’équipe di docenti della Scuola di Design dell’Accademia di Belle Arti 'Pietro Vannucci' di Perugia (Arthur Duff con 'My Veins', Marco Fagioli con '8eMezzo', Pietro Carlo Pellegrini con 'Bio', Paul Robb con 'Mist'), coordinati dal direttore Paolo Belardi insieme a Matteo Scoccia: un team di progettisti e designer altamente qualificato che ha reso il design uno strumento di sperimentazione per raccontare appunto il brand Umbria e valorizzare la rete economico-industriale del territorio.

"Verso il chiostro alberato, il padiglione - illustra una nota - è decorato con diciannove caratteri alfabetici 'monk' che ripropongono in forma di anagramma l’ambiguità costitutiva che aleggia sull’installazione: 'Scorched or Blackened'. Verso il corridoio porticato, il padiglione è invece segnato da un lungo velario vetrato, dove sono esposte le sperimentazioni artistiche condotte da quattro docenti dell’Accademia di Belle Arti, perseguendo l’uso innovativo di altrettanti materiali tradizionali propri dell’artigianato regionale più consolidato: ceramica, legno, carta e vetro".

Ma l'esordio della Regione Umbria al Fuorisalone di Milano risale al 2012, con la presentazione di eventi internazionali, industrie del design e dall’enogastronomia, e soprattutto con il progetto 'Sensational Umbria!': cento scatti del fotografo Steve McCurry, che parlano di un’Umbria storica e artistica, di natura e tradizioni, ma anche di lavoro e attività produttive.

Un'interpretazione dell'Umbria che è tornata protagonista anche nell'edizione 2013 che, rispetto all'anno precedente, ha rappresentato un'evoluzione e in cui la Regione si è inserita promuovendo il proprio 'brand' turistico, con un fitto calendario di presentazioni di festival ed esposizione di prodotti legati al design da parte di alcune aziende umbre di eccellenza, da Listone Giordano a Blueside, fino a Tagina.

'Casa Umbria' è, invece, il progetto di promozione dedicato alle imprese operanti nel settore arredo/casa, presentato dalla Regione Umbria e dal Centro Estero Umbria a Milano, in occasione del Fuorisalone 2014. Frutto di un partenariato pubblico-privato, il progetto era rivolto alle aziende umbre interessate a promuovere congiuntamente le proprie produzioni sul principale mercato asiatico. E' nato così uno showroom di 400 mq a Shanghai, diventato negli ultimi anni punto di riferimento non solo per architetti e designer, ma anche per il pubblico alla ricerca di prodotti di qualità.

Il 2015 è stato l'anno dell'omaggio ad Alberto Burri, che la Regione ha voluto portare alla Milano Design Week con lo spazio 'Materia Umbria'. Un'occasione anche per promuovere il progetto 'Ceramica Made in Umbria', che mette in collaborazione alcune tra le migliori realtà artigianali del territorio, per azioni congiunte di marketing. Così, 21 aziende del territorio hanno potuto 'dialogare' con la disciplina del design, trasformando i bozzetti e disegni esecutivi in prototipi, utilizzando l'innovazione delle produzioni artistiche quale strumento per vincere le nuove sfide competitive dell’internazionalizzazione.

Ma il 2015 è stato soprattutto l'anno dell'Esposizione Universale. Tra i tanti eventi fuori Expo che si sono tenuti durante il semestre, uno in particolare ha riscontrato un enorme successo di pubblico: oltre 3.000 persone, infatti, hanno visitato lo spazio Adi - Associazione per il disegno industriale, dove si è tenuto Umbria Experience, un ricco programma di attività che la Regione Umbria, in occasione di Expo, ha realizzato per far conoscere le principali filiere produttive e i più importanti appuntamenti culturali del proprio territorio.

Ospiti d’eccezione hanno omaggiato le eccellenze messe in mostra dalla Regione nei vari settori, dal food alla cultura, passando per la musica, il design, l'artigianato, la moda e il turismo. "L’obiettivo della Regione, in collaborazione con il Centro Estero Umbro, è stato quello di sviluppare e rafforzare relazioni per incrementare la propria presenza sui mercati internazionali, investendo sull’identità di una terra ricca di conoscenza, arte, operosità e qualità della vita", conclude la nota.

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