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Martini Light, restiamo in Italia per produrre qualità e design

Martini Light, restiamo in Italia per produrre qualità e design

Roma, 25 lug. (Labitalia) - "Pur fra tante difficoltà, la nostra è una delle poche aziende che continua a produrre e a investire in Italia, immettendo nel mercato prodotti di altissima qualità tecnica e design. Il nostro quartier generale, in provincia di Modena, fu duramente colpito dal terremoto ed è stato ricostruito in pochissimo tempo. Eccellenza, creatività e saper fare sono i nostri valori fondanti, che guidano tutte le nostre attività". Ad affermarlo, a Labitalia, è Francesco Cassoni, direttore commerciale Italia di Martini Light, azienda leader nel settore dell'illuminotecnica.

Martini Light è stata tra le prime realtà al mondo a studiare e sviluppare le applicazioni della tecnologia Led. Dal concept al progetto, dallo studio alla realizzazione, opera nei settori del retail e dell’hospitality e nei comparti residential, office e urban, studiando soluzioni innovative per edifici e spazi urbani. Fra le ultime realizzazioni, dopo l'estate sarà pronta l'illuminazione del Castello Sforzesco a Milano.

Un'eccellenza del made in Italy, quindi, punto di riferimento per architetti e light designers, che nel nostro paese ha scelto di restare, fra non poche difficoltà. "La difficoltà maggiore, per noi, è far capire ai nostri clienti - spiega Cassoni - che i prodotti studiati e realizzati in Italia, dal punto di vista del design, della qualità e anche economico, non sono paragonabili a quelli fatti all'estero: eppure, ci sono in giro prodotti cinesi che millantano la stessa qualità e questo ci fa perdere progetti".

Dalla Brexit, invece, Martini Light non teme contraccolpi, come sostiene il direttore commerciale Italia: "Nel nostro settore, non credo ci saranno conseguenze con la Brexit. Dal punto di vista del mercato, quello inglese non è così rilevante come fatturato. Molto più importante è il fronte progettuale: da Londra partono progetti fra i più significativi del mondo, dunque è importante più per i contatti con i designer che dal punto di vista commerciale".

"Il nostro mercato maggiore è quello russo - ricorda - e qui abbiamo già 'dato' con l'embargo. Abbiamo una filiale in Russia con 40 addetti e un reparto di produzione. Come tutto il made in Italy, abbiamo risentito pesantemente dell'embargo, ma adesso ci stiamo riprendendo. Continuiamo a lavorare sull'alto di gamma, abbiamo progettisti molto professionali anche in Russia".

Quello della consulenza progettuale è uno dei punti di forza di Martini Light. "Abbiamo investito, in particolare, nella consulenza progettuale illuminotecnica. Abbiamo una struttura che studia un prodotto ad hoc per ogni progetto e dobbiamo essere bravi e capaci di realizzare in breve tempo un prodotto all'avanguardia e di design", sottolinea Cassoni.

Un gruppo di professionisti, infatti, lavora ogni giorno per dare vita a progetti e prodotti destinati a essere distribuiti in tutto il mondo. "Investiamo molto sul personale, in totale circa 200 dipendenti: un organico che abbiamo mantenuto - assicura Cassoni - nonostante la congiuntura sfavorevole. Sono dei veri e propri 'professionisti della luce': la formazione sul nostro prodotto e la conoscenza delle tecnologie anche della concorrenza è fondamentale. Così come l'artigianalità, perché lavoriamo con prodotti speciali".

Ma la crisi si è fatta sentire anche in questo settore. "Dopo un periodo di calo, nel 2016 stiamo migliorando il fatturato Italia addirittura con una crescita a due cifre, mentre facciamo ancora fatica all'estero", ammette il direttore commerciale Italia di Martini Light.

"In questo momento puntiamo molto su un prodotto di cui siamo detentori di brevetto: si chiama Hd Retina ed è una sorgente Led rivoluzionaria, ad alta definizione, con altissima resa cromatica: si ispira al modo in cui l’occhio umano percepisce e ricostruisce i colori e quindi li restituisce come se fossero naturali, tanto che lo slogan che usiamo è 'Il tuo mondo alla luce del sole'. E' solo l'ultimo arrivato fra i nostri prodotti e come gli altri ci rende forti di un diverso argomento di discussione in questo settore", conclude.

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