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Pane, un tavolo di filiera per valorizzare l'arte bianca

Rimini, 5 ago. (Labitalia) - Ridare centralità alla figura del panificatore moderno, evidenziare le caratteristiche salutistiche e nutrizionali del pane, dialogare con le istituzioni per risolvere le difficoltà del comparto. Sono questi i principali obiettivi, individuati dal Tavolo di filiera per la valorizzazione della panificazione che, per la prima volta nei giorni scorsi, si è riunito a Rimini Fiera. L’incontro, organizzato dall’ente fieristico che ospita AB Tech Expo, la fiera dell’arte bianca, ha una portata storica: dopo molti anni, le maggiori associazioni della filiera del pane si sono confrontate allo stesso tavolo, per discutere le numerose criticità del settore.

Al tavolo di filiera partecipano Aibi-Assitol, Assipan Confcommercio, Fippa, Italmopa, Richemont Club, Sipan e, naturalmente, Rimini Fiera. Le organizzazioni del settore hanno concordato sulla necessità di collaborare alla definizione di un percorso che, per grandi linee, è stato tracciato in occasione di questo primo incontro. Il primo obiettivo è proprio quello di rendere continuativo questo tavolo di confronto, che riunisce gli operatori della filiera.

In particolare, il tavolo si è soffermato sulle problematiche della categoria, come la burocrazia e il persistente calo dei consumi, legato in parte al cambiamento delle abitudini alimentari, proponendo di semplificare norme e procedure e incentivando il rapporto con le istituzioni. A differenza del passato, però, le organizzazioni rappresentative della filiera intendono ora integrare le diverse attività per convergere su obiettivi comuni.

Alcune delle azioni che le associazioni intendono intraprendere in maniera articolata nel 2017 sono già state individuate. Innanzitutto, il tavolo intende avviare un confronto con le istituzioni su temi come la burocrazia, seguito dallo sviluppo di iniziative condivise di comunicazione e informazione al consumatore, allo scopo di far conoscere le proprietà salutistiche e nutrizionali del pane, sottolineando il peso economico e sociale del settore.

Centrale, in questo percorso, sarà il rilancio della figura del panificatore moderno, adeguatamente formato, competente, capace di fornire al pubblico i prodotti che richiede. In tal senso, le associazioni coinvolte intendono rafforzare la cultura d’impresa all’interno del comparto, promuovendo nuovi modelli di business e sviluppando attività di internazionalizzazione.

Un apporto fondamentale arriverà da Rimini Fiera che, nel suo ruolo di organizzatore fieristico, ha offerto il suo contributo organizzativo.

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