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Fra design e mercato l'arredo outdoor made in Italy non conosce stagioni

Fra design e mercato l'arredo outdoor made in Italy non conosce stagioni

Roma, 10 ago. (Labitalia) - In estate, l’arredamento da esterno vive la sua stagione migliore, ma per l'outdoor made in Italy l'inverno non è certo sinonimo di letargo. E' il caso di Talenti Outdoor Living, marchio umbro fondato da Fabrizio Cameli, presente oggi in circa 40 paesi. Un'azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi outdoor con collezioni firmate da designer internazionali, come Karim Rashid e Marco Acerbis.

L’azienda ha dimostrato negli anni un’attenzione sempre maggiore nei confronti del mondo del design e oggi propone con le sue collezioni prodotti in grado di soddisfare non solo i gusti più classici, ma anche quelli più contemporanei.

"Fondata nel 2004 da mio padre, Fabrizio Cameli, Talenti è nata a seguito dell’esperienza con Cameli Marmi, impresa fondata nel 1945 dal nonno materno e specializzata nel settore lapideo. Coniugando eleganza, funzionalità e qualità, Talenti offre prodotti in grado di soddisfare le esigenze sia del mercato contract sia di quello privato. Le collezioni Talenti, con un forte rimando al mondo indoor, incontrano i diversi stili, dai più classici a quelli contemporanei", racconta Edoardo Cameli, responsabile marketing.

Del resto, la differenza tra interior design e outdoor design è sempre più labile: "A parte gli agenti atmosferici che influiscono su materiali e scelte varie - spiega Cameli - oggi non c'è quasi differenza. Il design sta arrivando ovunque e per ogni luogo del vivere umano c'è sempre la scelta 'smart' del design contemporaneo". Progetti, quelli di Talenti, che "non nascono mai nello stesso modo e sempre da suggestioni visive che poi rielaboro nella mente in modo più o meno conscio", sottolinea.

"Per me il design, nel senso dell'equilibrio tra forma, funzione e prezzo, dovrebbe essere ovunque, è un modo di pensare e di vivere", dice Cameli, che avverte: "Il vero problema del design, secondo me, è che stiamo passando sempre più dal mondo fisico materiale al mondo non fisico e multimediale. Quindi, meno oggetti per la vita e più immagini 'usa e getta'.

Per Cameli, tuttavia, "il successo commerciale di un prodotto non è necessariamente sinonimo di successo di design, ma siccome il design comunica se stesso tramite l'acquisto da parte di un cliente non può esistere senza il commercio".

"Oggi la creatività è l’anima del commercio, ma allo stesso tempo - afferma il responsabile marketing di Talenti - deve essere supervisionata e affiancata da tecnici, che ne verificano la fattibilità, e commerciali, che hanno il compito di capire se il nuovo prodotto sia in grado di suscitare emozioni alla clientela. Una creatività non controllata può essere letale per un’azienda. Nel mondo dell’outdoor, ogni sei mesi ci sono nuove tendenze, nuovi materiali, nuove soluzioni, e tutti questi ingredienti vanno miscelati e amalgamati tra loro se si vuole ottenere un prodotto valido e di successo".

Dalla fiera di Dubai a Maison Objet a Parigi il prossimo settembre, la vocazione internazionale porta l'azienda a esplorare mercati diversi e uno dei preferiti è la Spagna, come spiega Lola Agusti, direttore commerciale in Spagna del marchio: “Il successo di Talenti è dovuto alla sua capacità di trasferire il design e il comfort dell’arredamento da interno all’esterno, cambiando il concetto stesso di outdoor. Oltre a Patch, Milo o Astor, anche la nuova collezione Eden sarà un grande successo”.

Anche il designer Marco Acerbis assicura che la forza di Talenti è quella di “essere giovane e attenta al mercato”.

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