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Artisti di strada in mostra con festival etico Quo Vadis

(fotogallery)
Artisti di strada in mostra con festival etico Quo Vadis

Grosseto, 18 ago. (Labitalia) - Con Quo Vadis tornano gli artisti di strada. Il festival etico dell’arte di strada, infatti, a Monterotondo Marittimo (Grosseto) parte da domani, venerdì 19 agosto a domenica 21, dalle ore 17 fino alle 24, con gli spettacoli, la musica, l’artigianato e le cene itineranti, alle ore 20, a base di prodotti tipici locali. L’ingresso a Quo Vadis è gratuito e questa è una caratteristica importantissima che permette di aprire il paese a tutti, rendendo l’arte di strada veramente vicina e pronta per essere vissuta dal pubblico, con gli artigiani e gli artisti. (fotogallery)

Quo Vadis è un festival giunto ormai alla sua sesta edizione, dopo le prime due a Montecatini Val di Cecina, da 4 anni si svolge a Monterotondo Marittimo. Un evento unico che porta nella cornice del borgo circa 50 banchi di artigianato artistico selezionato.

“Dopo i risultati positivi delle scorse edizioni -spiega il sindaco Giacomo Termine- quest’anno abbiamo alzato l’asticella prevedendo una giornata in più. Ci attediamo una grande affluenza. Quo Vadis è l'evento clou della stagione estiva di Monterotondo, una vetrina importante per il nostro territorio e anche un’occasione per sostenere le associazioni locali che sono tutte coinvolte nell’organizzazione".

A Quo Vadis ci sono artigiani provenienti da tutta Italia, che lavorano sul posto i più svariati materiali: dai metalli alla ceramica, dal legno alle camere d’aria, dalla stoffa al vetro fino alla carta e ad altri materiali riciclabili oltre a prodotti naturali per il benessere della persona.

La selezione degli artigiani, a cura dell’organizzazione del Festival, è sempre più difficile e più lunga perché le richieste di partecipazione stanno aumentando. Quo Vadis è organizzato dall’associazione Lotus, con la direzione artistica di Fernando Giobbi e Chiara Migliorini e il contributo del Comune di Monterotondo Marittimo.

“La manifestazione -spiega Chiara Migliorini- nasce per la salvaguardia dell’arte in strada in tutte le sue forme: i tempi sono difficili per cercare di vivere di arte in questo paese, ma forse è proprio questo il momento per insistere, ne sono convinti i componenti dell’associazione Lotus che, oltre ad organizzare eventi di questo tipo, si occupano di teatro e formazione".

"Gli artigiani, a Quo Vadis, ricevono -ricorda- un rimborso spese, oltre alla possibilità di avere un buono pasto al giorno, come gli artisti, e di poter usufruire dell’area campeggio gratuita attrezzata per il Festival agli impianti sportivi. Si tratta di piccole e semplici cose che l’etica del Festival cerca di garantire ogni anno, proprio perché lo scopo è quello di salvaguardare l’arte in questa forma così vicina al pubblico, così diretta e comunicativa come quella di strada".

"Tutto questo -fa notare- è possibile grazie al sostegno del Comune di Monterotondo Marittimo che, fin dal 2013, ha creduto fermamente nel progetto, permettendo all’associazione Lotus di proseguire l’idea di un festival etico dedicato all’arte, con caratteristiche non scontate e non commerciali".

"Grazie anche -aggiunge Chiara Migliorini- alle associazioni locali che, con l’organizzazione della cena, permettono al pubblico di scoprire le piccole e importanti realtà del territorio. Quo Vadis è inoltre patrocinato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Grosseto”.

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