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James Dyson Award 2016, Remove vincitore italiano

James Dyson Award 2016, Remove vincitore italiano

Roma, 9 set. (Labitalia) - Remove, sistema antigravitazionale per l’allenamento e la riabilitazione degli arti inferiori, ha vinto l’edizione italiana del concorso internazionale di design James Dyson Award 2016. Nato dall’osservazione della mobilità dei bambini e dal modo in cui apprendono a camminare, Remove ha preso le mosse dal più tipico girello per neonati per adattarsi alle esigenze di quanti, anziani e pazienti post-traumatici, abbiano bisogno di un supporto per la deambulazione o per gli allenamenti.

"Remove -spiega la designer del progetto di Remove, Eleonora Pesce, laureata in Design all’Università Iuav di Venezia- nasce dalla consapevolezza che rimuovere peso dal nostro corpo può portare enormi vantaggi".

"Come la missione di Dyson -sottolinea- è quella di creare prodotti innovativi che offrano soluzioni a problemi spesso ignorati, l’obiettivo del mio progetto è consentire il miglioramento delle condizioni di mobilità di persone anziane, obese o con traumi fisici e di supportarle nella fase di riabilitazione o durante l’allenamento sportivo. Mi auguro che la vittoria del James Dyson Award mi consenta di realizzare il mio desiderio: aiutare chi ne ha bisogno a riscoprire il piacere e la libertà del movimento e portare Remove negli ospedali e nei negozi di articoli sanitari e sportivi".

La giuria nazionale del James Dyson Award 2016, composta da Massimo Temporelli (innovatore e divulgatore, esperto nei temi legati a scienza e tecnologia, è presidente e founder di The FabLab, laboratorio innovativo dedicato a stampa 3D, IOT e robotica), Alessio Caprodossi (contributor di diverse testate tra cui Wired, Corriere Innovazione, Leggo-sezione tecnologia e Vanity Fair) e Ales Bonaccorsi (responsabile Graphic & Exhibition Design presso il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci), ritiene che Remove sia un esempio di progettazione sensibile e di buon design. Il progetto mette al centro l'anatomia dell'uomo, ne è 'calco' e sostegno, ma prova anche a rendere questo più leggero ed esteticamente d’effetto. La sfida più interessante dell'idea di Remove è aver provato a trasformare un oggetto solitamente solo funzionale in uno desiderabile: il mondo della riabilitazione assume un significato e un aspetto del tutto nuovi con Remove.

Eleonora Pesce si aggiudica il James Dyson Award Certificate e un premio in denaro di 2.500 euro per lo sviluppo della sua idea. Remove concorrerà insieme ai migliori progetti internazionali provenienti dai 22 Paesi in gara alla successiva fase di selezione. Il vincitore internazionale, selezionato direttamente da James Dyson, verrà annunciato il prossimo 27 ottobre. Remove serve a risolvere il problema del peso corporeo nei casi in cui i muscoli non siano (o non siano ancora) in grado di sostenerlo in modo autonomo e corretto. Il problema viene risolto da un supporto per l’allenamento e la riabilitazione antigravitazionale, che regola gradualmente l'incidenza del peso corporeo sugli arti inferiori.

La particolare imbracatura a sospensione pelvica è stata ispirata da quelle usate dagli scalatori ed è stata studiata a partire dalla conformazione fisica di alcuni animali (ad esempio canguri e farfalle) e dello scheletro umano, per permettere all’oggetto di essere usato comodamente e in modo fisiologico sia nella camminata sia nella corsa.

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