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A 'Made in Malga' 65 mila appassionati dei sapori di montagna

A 'Made in Malga' 65 mila appassionati dei sapori di montagna

Vicenza, 15 set. (Labitalia) - Più di 65.000 appassionati dei sapori della montagna hanno partecipato a 'Made in Malga', la manifestazione che si è svolta nei giorni scorsi ad Asiago (Vicenza). Formaggio d’alpeggio, salumi, confetture, erbe e tisane sono stati il richiamo per decine di migliaia di appassionati che hanno goduto della possibilità di assaggiarle ed acquistarle, ma anche per le oltre 100 aziende presenti con i prodotti della montagna. Il percorso, con 85 punti del 'Circuito' dell’evento, segnava le tappe degli assaggi nei banchi presidiati dai produttori: nei 4 giorni sono stati distribuiti più di 300.000 assaggi gratuiti e venduti più di 25.000 kg di formaggio.

Oltre al circuito dei banchi d’assaggio la manifestazione ha offerto la possibilità di partecipare ai laboratori dell’artigiano per scoprire come realizzare una saponetta, un fischietto d’argilla, la tintura della lana o un braccialetto fatto a mano. Inoltre, i tanti visitatori hanno potuto assistere anche alla produzione in diretta del 'burro come si faceva un tempo' e della 'tosela', il tipico formaggio fresco del malghese che viene cotto sul burro e servito caldo filante con la polenta. In crescita del 30%, rispetto alla scorsa edizione, anche le presenze al Mountain Wine Festival, ovvero il Salone internazionale del vino di montagna. In degustazione più di 130 vini prodotti ad alta quota o in condizione di forte pendenza provenienti dalla Svizzera, Spagna, Francia, Austria, Germania, Slovenia, Georgia, Argentina e Italia.

Il Consorzio tutela Formaggio Asiago e Comune di Asiago hanno scelto di donare 500 chilogrammi di Asiago Dop al Casale Nibbi di Amatrice, espositore a Made in Malga. Il ricavato della vendita è stato destinato alla ricostruzione dell’azienda danneggiata dal terremoto. Sono bastate poche ore dall’apertura ufficiale di Made in Malga, giovedì 8 settembre, per terminare tutte le scorte che Amelia Nibbi, titolare dell’azienda agricola 'Casale Nibbi' di Amatrice, da cinque generazioni produttrice di un apprezzato stracchino stagionato e ora danneggiata dal terremoto, aveva portato con sé ad Asiago. Ora, ad Asiago, l’appuntamento è per il 23 settembre, per la tradizionale transumanza che attraverserà il centro di Asiago.

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