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Masi agricola acquista il 60% di Canevel

Treviso, 27 set. (Labitalia) - Masi Agricola Spa, tra i principali produttori italiani di vini di qualità, profondamente radicata in Valpolicella Classica e nei più vocati terroir delle Venezie, conosciuta nel mondo per i suoi Amaroni, ha acquistato il 60% di Canevel Spumanti Spa, con sede in Valdobbiadene (Tv), nonché una pari partecipazione in Società Agricola Canevel a r.l. e in Canevel Spumanti Tenuta Le Vigne Società Agricola a r.l., entrambe con sede in Refrontolo (Tv).

Il controvalore dell’operazione è pari a circa 7 milioni di euro, interamente pagati per cassa, e considera anche il fatto che le tre società sono proprietarie di circa 26 ettari di terreni - di cui circa 15 ettari vitati - in zona Valdobbiadene Superiore Docg. Masi ha acquistato le partecipazioni dai soci storici Carlo Caramel, Tatiana Milanese, Silvia Caramel, Roberto De Lucchi e Roberto Covre.

Al termine dell’operazione Carlo Caramel, figlio del fondatore Mario Caramel ed espressione di continuità con i valori di riferimento dell’azienda e del marchio Canevel, detiene il 40% del capitale delle tre società; Caramel è stato nominato presidente del Consiglio di amministrazione delle medesime e svolgerà anche la funzione di 'Brand Ambassador'. Masi Agricola e Caramel hanno concluso, contestualmente al contratto di compravendita, un patto parasociale contenente le regole di governo societario e la disciplina del regime di circolazione delle partecipazioni nelle tre società oggetto dell’operazione.

Canevel, con l’ausilio di Società Agricola Canevel e di Tenuta Le Vigne, produce e commercializza dal 1979 in Italia e svariati Paesi esteri (tra cui Germania, Stati Uniti, Svizzera, Regno Unito, Austria) vini spumanti premium, e in particolare Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, con un fatturato di circa 4,2 milioni di euro e una produzione di circa 800.000 bottiglie. Il prodotto è ottenuto dai vigneti di proprietà, ma anche (prevalentemente) da uno stabile network di coltivatori locali, che operano applicando i protocolli produttivi Canevel, secondo un modello di procurement simile a quello del Gruppo Masi. La distribuzione avviene prevalentemente nel canale Ho.re.ca. e in Italia, dove si avvale di una rete composta da una sessantina di agenti plurimandatari.

Oltre al Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Charmat nelle versioni Brut, Extra Dry, Extra Dry 'Il Millesimato' e Cartizze, Canevel propone anche una linea di vini Cru provenienti dai vigneti di proprietà (Valdobbiadene Prosecco Superiore Frizzante Docg Vigneto San Biagio rifermentato in bottiglia, Valdobbiadene Prosecco Superiore Spumante Dosaggio Zero Docg Vigneto del Faè) e la linea Canevel La Vi (Prosecco Spumante Aromatico di Qualità Colli Trevigiani Igt, Spumante Rosé Vsq La Vi in Rosa, La Vi Cuvée tradizionale Brut e La Vi Cuvée tradizionale Extra Dry).

Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di aver concretizzato questa operazione, che attesta ancora una volta che nel mondo dei vini premium è possibile combattere la frammentazione dei produttori per provare a consolidare masse critiche più significative, migliorando le condizioni competitive delle aziende, con rispetto verso i brand di qualità e i legami con il territorio, facendo business in una logica di lungo periodo e attenzione ai valori delle famiglie fondatrici".

Come ha spiegato Carlo Caramel, presidente di Canevel Spumanti, "per l’azienda Canevel l’aggregazione con Masi rappresenta l’opportunità di entrare a far parte di una piattaforma di elevato standing, che consentirà di sfruttare sinergie e risorse addizionali a più livelli della catena del valore, senza però snaturare le peculiarità del nostro brand e l’identità aziendale che abbiamo costruito in quasi quarant’anni di lavoro". "Aver concretizzato l’incontro con il partner ideale nel momento giusto ci riempie di soddisfazione, da una parte, per tutto il lavoro fatto e di grande entusiasmo, dall’altra, nel guardare le nuove prospettive che si stanno profilando per il prossimo futuro", ha aggiunto.

Da parte sua, Federico Girotto, consigliere delegato di Masi Agricola e di Canevel Spumanti, ha sottolineato: "Canevel risponde al 100% all’identikit che Masi aveva delineato per una nuova aggregazione nell’ambito del proprio piano strategico: un brand riconosciuto e posizionato a livello premium, radicato nel 'terroir culturale' delle Venezie, con prodotti a elevata complementarietà con la carta-vini Masi. E con un grande potenziale di crescita".

"Questa caratteristica - ha osservato - è molto importante per Masi, dato che la crescita per aggregazioni è una variabile strategica rilevante, considerato il livello di maturità del settore dei vini fermi, che per effetto della lunghezza delle catene distributive può anche farci incorrere, nel breve periodo, in oscillazioni delle vendite anche marcate. Ad esempio, dopo un primo semestre brillante stiamo registrando un 'reversal' nel terzo trimestre, pur restando fiduciosi di poter chiudere un 2016 in miglioramento. Crescere per aggregazioni può essere un modo per acquisire maggiore stabilità anche nel breve termine".

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