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Al via Biteg, borsa internazionale del turismo enogastronomico

Al via Biteg, borsa internazionale del turismo enogastronomico

Torino, 8 nov. (Labitalia) - Conto alla rovescia per la 17ma edizione di Biteg - Borsa internazionale del turismo enogastronomico: il più importante evento italiano dedicato ai viaggi del gusto torna in Piemonte, ospitato nella cornice autunnale dei paesaggi vitivinicoli Patrimonio dell’Umanità. Venerdì 11 novembre, al Castello Malabaila di Canale d’Alba, capitale del Roero, si aprirà il workshop con più di 100 seller in arrivo dalle diverse regioni d’Italia e oltre 40 buyer internazionali attesi da tutta Europa (Francia, Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Regno Unito, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia), Russia e Usa.

Proprio gli Stati Uniti saranno il 'Paese ospite' di questa edizione di Biteg, un appuntamento per scoprire e confrontarsi sui nuovi trend del turismo enogastronomico italiano, da sempre ponte fra tradizione e innovazione e punto di riferimento del mercato a livello internazionale.

Tra le novità, la co-progettazione e realizzazione di Biteg, marchio acquisito nel 2008 da Sviluppo Piemonte Turismo in accordo con la Regione Piemonte, in sinergia con un partner privato: Olos Group, società selezionata attraverso un bando di gara e specializzata in management e fundraising per le imprese, in particolare in ambito agroalimentare e turistico, che cofinanzierà l’evento per poi assumerlo completamente in carico fino al 2020.

Altra grande novità il lancio con Biteg della piattaforma internazionale Nice To Meet You (NtmYou), brand per l’aggregazione, pr e comunicazione fra buyer e seller nel settore turistico, enogastronomico e agroalimentare, che realizza azioni in tutto il mondo con un focus specifico sugli Stati Uniti.

L’evento vedrà anche la partecipazione istituzionale di Regione Liguria, Regione Lombardia e Regione Piemonte, pronte attraverso le loro agenzie di promozione, In Liguria, Explora e Sviluppo Piemonte Turismo, a proporsi come macroregione turistica. Un progetto nato a seguito della firma di un protocollo d'intesa fra i presidenti delle tre Regioni che ha portato, già da un anno, a sviluppare azioni congiunte. Presente inoltre l’Umbria, 'Regione ospite', che avrà una propria vetrina espositiva per raccontare il territorio attraverso la sua enogastronomia.

Per sedurre il palato degli ospiti di questa edizione di Biteg, durante tutto il workshop al Castello di Malabaila saranno attivi inoltre due corner, uno con le eccellenze agroalimentari degli agriturismi aderenti alla Cia-Confederazione italiana agricoltori e un altro dedicato al Consorzio dei produttori di vino del Roero.

Venerdì 11 novembre, presso l’Albergo dell’Agenzia, a Pollenzo, si terrà invece la cena riservata agli operatori, che saranno accompagnati alla scoperta della Banca del vino. La serata avrà come ospite d’eccezione il maestro Gualtiero Marchesi, grazie al contributo della Regione Lombardia nell’ambito della sinergia per la macroregione.

Sabato, nel primo pomeriggio, dopo la chiusura delle contrattazioni, inizieranno infine gli educational realizzati in sinergia con le Agenzie turistiche locali di Alba, Bra Langhe e Roero, Alexala, Asti, Biella, Cuneese, Novara, Turismo Torino e Provincia e Valsesia Vercelli, e con il supporto di Bus Company. Per tutto il weekend, fino a lunedì 14 novembre, i buyer internazionali andranno alla scoperta del territorio prima di fare ritorno nei propri Paesi.

“La 17ma edizione di Biteg - sottolinea Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - sarà anche la dimostrazione delle collaborazioni che pubblico e privato possono concretamente mettere in campo per far crescere progetti che hanno una ricaduta culturale, turistica ed economica importante. L’enogastronomia non è solo uno dei migliori ambasciatori del made in Italy nel mondo, ma anche uno straordinario motore di crescita e sviluppo per garantire un futuro sostenibile ai nostri territori”.

“Noi lavoriamo da tempo con le grandi imprese e la pubblica amministrazione - spiega Simona Rossotti, amministratore delegato di Olos Group - e spesso la criticità non è dare vita ai progetti, ma farli durare nel tempo. L’integrazione tra pubblico-privato è fondamentale: le aziende sono più portate a sviluppare strumenti di gestione durevole, che possono essere trasferiti ai territori. Lo sviluppo nasce solo da un approccio sistemico, olistico, e Biteg è un’ottima occasione per testarlo, aggregando le migliori esperienze, facendo rete e introducendo un nuovo modello nel turismo agroalimentare”.

“In Piemonte, sede di Biteg, l’enogastronomia - sottolinea Maria Elena Rossi, direttore di Spt - è il prodotto turistico che rende più competitiva la regione a livello europeo. In particolare, dai dati del nostro Osservatorio, le colline piemontesi si confermano una meta in crescita e sempre più internazionale, con un incremento degli arrivi che superano la quota di 833mila (+4% rispetto al 2015), e con più di 1,6 milioni di pernottamenti (+3.8%)".

"Gli stranieri rappresentano il 46% degli arrivi e quasi il 50% delle presenze, con la Svizzera in testa, seguita da Germania e Benelux. Tra i mercati extraeuropei gli Usa crescono del 10% nell’ultima rilevazione, mentre la Cina si attesta quale clientela emergente con una crescita significativa del 16% rispetto al 2014”, conclude.

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