Cerca

lazio/roma

Tra musica e degustazioni al via I migliori vini italiani

Tra musica e degustazioni al via I migliori vini italiani

Milano, 24 nov. (Labitalia) - Si rinnova l’appuntamento con 'I migliori vini italiani', l’evento ideato da Luca Maroni che premia le eccellenze vitivinicole del nostro Paese. Dopo essersi affermata a livello nazionale a Roma da oltre 15 anni e a seguito del successo delle manifestazioni realizzate a livello regionale, in cui vengono premiati i vini e le aziende del territorio, la kermesse torna nel a Milano dal 2 al 4 dicembre prossimi.

Per questa terza edizione è stato scelto il Magna Pars, location 'à parfum' della famiglia Martone, che nei suoi moderni e ampi spazi ospiterà degustazioni enogastronomiche e presentazioni di nuovi vini, accompagnate da momenti di arte e musica e inediti laboratori olfattivo-sensoriali.

L’evento si aprirà il 2 dicembre alle 20 con la premiazione dei migliori produttori della Regione Lombardia presenti nella XXIV edizione dell’Annuario Dei Migliori Vini Italiani 2017: una delle più belle ed esaustive pubblicazioni sul mondo del vino italiano a firma di Luca Maroni, da fine novembre in distribuzione nelle migliori librerie del Paese. Quest’anno 'I migliori vini' è strutturato come un vero e proprio viaggio dei sensi tra paesaggi scoperti al ritmo di musiche ispirate dalle tele di Alberto Di Fabio, in un percorso olfattivo accompagnato dalle essenze di radici della terra in un incontro tutto da scoprire tra più forme d’arte.

Alla luce del suo originale metodo di degustazione, Luca Maroni condurrà le degustazioni guidate aperte al pubblico. I suoi emozionanti e poetici commenti accompagneranno la presentazione da parte dei produttori dei rispettivi vini, seguendo, esaltando e commentando le tracce sensoriali di ogni calice.

I nasi di Giorgia e Ambra Martone da una parte, e le sensazioni dell’analista sensoriale Luca Maroni dall’altra, in un originale gioco di squadra e rimandi, un inedito confronto alla scoperta dei paesaggi olfattivi della natura e del vino. Legni, Fiori, Frutti: questi i tre gruppi odorosi in cui si identificano le 39 essenze che ispirano e infondono di sé le 39 suites dell’Hotel Magna Pars. Legni, Fiori, Frutti e le mille combinazioni possibili di eco olfattive nel vino, introdotte e commentate da Luca Maroni.

Ospiti d’eccezione della prossima edizione milanese le opere del contemporaneo di sangue abruzzese tra i più amati al mondo, Alberto Di Fabio. Già preferito di Alighiero Boetti e celebrato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dal Macro di Roma, dalla Gagosian Gallery di Ginevra, Atene, New York, passando per il Cern di Ginevra e il Mart di Rovereto, l’artista ha fatto della scienza un’arte, ispirandosi persino ai siti della Nasa. Un invito, quindi, al viaggio verso pianeti e costellazioni del pensiero, alla ricerca di una nuova geografia, quella della mente e dei suoi infiniti, che soltanto l’arte, come il vino, alchimia di tecnica e di spirito, riescono a svelare.

La punteggiatura musicale dell’evento sarà creata dal Quintessenza Brass. Il Quintetto ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere, sotto la direzione di Muti, Barenboim, Mehta, Maazel, Pappano, Sinopoli, Chung, Temirkanov, Nagano, Morricone. Specializzati in Musica da Camera presso l'Hochschule fur Musik "Franz Listz" di Weimar con Walter Hilgers (German Brass), sono stati premiati con il Forder preis al XIII Concorso Internazionale per Ensemble di Ottoni di Passau (Germania), al IV Concorso Internazionale per Musica da Camera di Filadelfia e al XIX Concorso Nazionale per Musica da Camera G. Rospigliosi.

L’amore per i profumi, l’arte e l’ospitalità ha portato la famiglia Martone a creare un luogo affascinante, un sogno che interpreta un prestigioso passato di emozioni, talento e saper fare artigianale. Nel laboratorio, l’esclusiva esperienza delle quattro isole olfattive: la prima in cui sentire le nove essenze legnose, la seconda in cui inebriarsi con i diciannove arbusti fioriti, una in cui assaporare le undici piante fruttate, per concedersi infine la zona delle candele profumate con sedici ingredienti selezionati tra i sentori fioriti, fruttati e legnosi.

Parte delle degustazioni guidate e dei laboratori sarà tradotta nella lingua italiana dei segni. D’accordo e in collaborazione con l’Ente nazionale sordi, si desidera valorizzare la dignità e l’autonomia dei non udenti e del loro diritto di accesso a ogni manifestazione della cultura e dell’arte. Un’oasi ristoro, curata dal Rristorante 'DA NOI IN', proporrà sfiziose specialità gastronomiche studiate per i palati più esigenti e per accompagnare gli ospiti nell’itinerario enologico. Sapore, gusto e creatività tutta italiana per un assaggio veloce o per una scoperta gourmand.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog